Sicilia Report
Direttore Paolo Zerbo
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In cucina con Donna Rita: Carbonara al tartufo Bianchetto dell’Umbria

Oggi restiamo nella nostra Italia nella parte centrale tra Lazio e Umbria

Il tartufo Bianchetto dell’Umbria ha una scorza liscia e chiara, le sfumature vanno dal giallo ocra fino all’arancio scuro secondo la maturazione e il territorio in cui viene raccolto. L’odore si avvicina all’aroma dell’aglio, ed è definito tartufo rustico, avendo un prezzo inferiore rispetto ai tartufi pregiati come il bianco e il nero. Rende speciale anche la ricetta più semplice.

  • 400 g paccheri
  • 4 fettine di guanciale
  • Pecorino Romano Dop
  • Pepe nero
  • Pepe del Madagascar
  • 8 tuorli d’uovo freschissimi
  • 50 g di tartufo fresco
  • Sale fino
  • Olio evo origine Lazio
  • Scaglie di tartufo per la decorazione

Preparazione:
In un tegame mettiamo 2 litri di acqua facciamo bollire, aggiungiamo degli scarti di pecorino romano per dare sapidità al piatto. Divido la dose del pecorino romano in due parti; una mi servirà per mantecare, mentre l’altra dose la emulsionerò con l’uovo. Scottiamo adesso il guanciale in una padella antiaderente e recuperiamo il grasso che rilascerà.
Zabaione di guanciale:
Facciamo uno zabaione salato con uovo, pecorino e grasso di guanciale.
Olio al Tartufo:
Grattugiamo finemente il tartufo e copriamolo con olio Evo. Aggiungiamo quindi un pizzico di sale fino.
Tagliamo il guanciale, e tostiamolo in padella antiaderente, lasciamolo andare a fuoco basso, fino a renderlo croccante.
Impiattamento:
Scoliamo i paccheri qualche minuto prima tempo indicato nella confezione. La pasta deve continuare a cuocere in una ampia padella insieme al guanciale e dell’olio al tartufo a fuoco bassissimo con un po’ di acqua di cottura. Aggiungere lo zabaione di guanciale e mantechiamo. Completiamo il piatto con qualche scaglia di tartufo per decorazione.

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