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Cambio o aggiunta del nome o del cognome

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La disciplina che oggi vi illustro scaturisce dalla richiesta di una cliente che vorrebbe aggiungere al cognome paterno il cognome della madre.

 PROPOSIZIONE DELLA DOMANDA

I genitori di un figlio minore oppure il figlio divenuto maggiorenne (come nel caso della cliente) possono rivolgersi al Prefetto per chiedere che al cognome del padre sia aggiunto anche quello della madre.

La richiesta va proposta al Prefetto della provincia del luogo di residenza dell’interessato/a.

Nel caso di figlio minore la circolare n. 1/2017 del Ministero dell’Interno è intervenuta per risolvere i problemi pratici incontrati dagli ufficiali dello stato civile nell’applicazione della storica sentenza della Corte Costituzionale (n. 286/2016), con la quale ha stabilito l’incostituzionalità dell’obbligatoria apposizione del solo cognome paterno al figlio. La richiesta in questo caso va presentata da entrambi i genitori.

La richiesta deve essere espressamente motivata.

Fra le richieste accettate si segnalano quelle che tengono conto di un legame profondo e affettivo fra madre e figlio come anche l’appartenenza della madre ad una famiglia famosa il cui cognome potrebbe avvantaggiare anche il figlio.

VALUTAZIONE DELLA DOMANDA

Il Prefetto una volta ricevuta la richiesta presentata dalla parte la valuta e se le ragioni giustificano la domanda con decreto del Ministro dell’Interno viene affisso un avviso contenente un riassunto della domanda in questione e l’affissione dura 30 giorni.

Se entro 30 giorni nessuno si oppone, gli interessati dovranno presentare in Prefettura una copia dell’avviso di affissione e una relazione del funzionario comunale che attesta detta affissione per la durata di 30 giorni.

Alla fine il Prefetto emana un decreto con cui concede il cambiamento del cognome oppure l’aggiunta del cognome materno a quello paterno.

Se il Prefetto ritiene invece di non raccogliere detta istanza dei genitori o del figlio maggiorenne, le parti istanti possono proporre ricorso al Tar entro 60 giorni oppure il ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla notifica.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

domanda in bollo da € 16,00

(Nel caso di richiesta in favore di minore)

Dichiarazione sostitutiva di certificazione per ciascun genitore attestante   il luogo e la data di nascita, la residenza, lo stato di famiglia e la cittadinanza;

Eventuale documentazione utile a sostenere le motivazioni della richiesta; per i minori adottati copia sentenza di adozione;

Fotocopia di un documento di identità in corso di validità di entrambi i genitori;

Dichiarazione di assenso degli eventuali cointeressati, accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità degli stessi in corso di validità.

MARCHE DA BOLLO ED ESENZIONE FISCALE

una marca da 16.00€ da apporre sulla domanda di cambiamento del nome o del cognome nei casi previsti;

una marca da 16.00€ da apporre sul decreto che autorizza alla pubblicazione del riassunto della domanda nei casi previsti;

una marca da 16.00€ da apporre sul decreto che autorizza il cambiamento del nome o del cognome nei casi previsti;

Esenzione Fiscale: In tutti i casi di cambiamento di nomi e cognomi perché ridicoli o vergognosi o perché rilevanti origine naturale, le domande e i provvedimenti contemplati in questo capo, le copie relative, gli scritti e i documenti eventualmente prodotti dall’interessato sono esenti da ogni tassa.

Per informazioni e contatti: studiolegalebasile@yahoo.it

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