Sicilia Report
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Sentirsi e Progettare quando tutto ci sembra essere immobile a cura delle psicologhe Ines La Daga e Colomba Negro

“Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare” diceva Seneca. È importante “sapere dove siamo”, per poter avere sempre più chiaro “dove vogliamo andare”, altrimenti risulta difficile darci una direzione

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Prima del covid-19, vivevamo in una società che correva veloce, in cui non avevamo tempo per fermarci a riflettere, per sentirci, per essere in contatto profondo con noi stessi. In quanti non ci davamo modo di fermarci, di riposare sul divano, di svegliarci un po’ più tardi? In quanti non ci permettevamo il piacere di poter allentare un po’ a causa dei sensi di colpa, dei pensieri rimuginanti circa le cose da fare che irrompevano improvvisamente? In quanti non ci concedevamo di assaporare un momento dedicato semplicemente a “stare”?

Oggi, con questa quarantena forzata, probabilmente, in molti ci stiamo prendendo qualche momento in più per riposare, perché “tanto non siamo noi a fermarci, è il mondo che si è fermato”; così possiamo non “giudicarci” come fannulloni e possiamo sentire che non stiamo “sprecando” il nostro tempo, ma lo stiamo assaporando.

Inoltre, in quanti ci siamo ritrovati in questi giorni a fare un bilancio delle nostre vite, ci siamo chiesti se ciò che stiamo facendo lo abbiamo realmente scelto o subito?

Magari abbiamo avuto modo di rispolverare le nostre passioni, di riscoprire e sperimentare delle capacità accantonate… Oppure il nostro senso di precarietà si è fatto sentire ancora più forte in questo periodo in cui sembra ancor più difficile di prima fare ed avere progetti di vita?

Tirando un po’ le somme, questa Epidemia ha dato il colpo finale alla nostra capacità di progettare? Oppure, costringendoci a stare a casa, ci ha dato la possibilità di sentirci più profondamente e quindi aprire nuovi orizzonti?

In questo momento in cui è diventato tutto più difficile vista la carenza profonda di certezze provenienti dall’esterno, possiamo partire da noi stessi e non da ciò che c’è fuori, per trovare la nostra risposta. Se ci fermiamo possiamo percepire i nostri stati d’animo in modo chiaro, possiamo avvertire e assaporare l’atmosfera intorno a noi e partire da lì per immaginare determinate situazioni e preparare, guardando in modo chiaro ai possibili sviluppi, la linea d’azione e i comportamenti più funzionali ai nostri desideri e in linea con i nostri obiettivi.

La capacità originaria di stare dentro noi stessi, sentirci e percepirci, in questo momento può essere ampliata e la capacità di fare progetti può essere comunque alimentata dai desideri e dall’entusiasmo rispetto alla loro realizzazione.

Vi salutiamo con una citazione che abbiamo a cuore.

“Non è solo il mondo circostante a muovere noi. Siamo anche noi a poter muovere il mondo circostante… non solo con la volontà e il raziocinio, ma anche e soprattutto con la “pancia”, con stati profondi di funzionamenti positivi che comunicano molto più delle parole” (Luciano Rispoli-Esperienze di Base del Sé ed. Franco Angeli).

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