Sicilia Report
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Manipolazione e violenza. L’amore che non perdona

Con il titolo “Manipolazione e violenza. L’amore che non perdona”, presso l’Opera San Pio X, nella zona universitaria del quartiere San Lorenzo in Roma, si è parlato di amore e violenza, di legame affettivo e manipolazione. Abbiamo approfondito, insieme al pubblico presente, una tipologia di relazione spesso citata dai media, per dovere di cronaca, ma raramente analizzata dal punto di vista delle dinamiche interne: membri di una coppia o membri di un nucleo familiare che si trovano ad essere vittime o carnefici di legami d’amore e d’affetto disfunzionali e patologici. Un nodo rosso come immagine simbolica di questa giornata, a rappresentare amore, passione, legame, trappola… e tanto altro. La dottoressa Elena Cabras : come esperta di dinamiche di coppia e relazionali e New Addiction ho improntato il mio intervento su “Manipolazione mentale e legami affettivi” con l’obiettivo di far comprendere alla platea una sottile forma di violenza psicologica, che non riguarda il corpo dell’altro, ma che si basa sulla manipolazione della mente, sia esso un partner piuttosto che un figlio. Passando dal ricatto affettivo, al dubbio instillato alla vittima fino ad arrivare allo shock di essere stati manipolati da chi avrebbe dovuto invece amarci, i presenti hanno fatto propria una sfaccettatura della violenza in amore, una manifestazione del maltrattamento che non tutti conoscevano. La dottoressa Valeria Saladino, esperta in criminologia e apprezzata ricercatrice ha, invece, presentato definizioni, modalità di manifestazione e recenti statistiche in merito a “Femminicidio, maschicidio e coercizione sessuale”, investigando il lato più oscuro della violenza in amore anche attraverso dati scientifici che combattono superficiali e pericolosi stereotipi riguardanti questi fenomeni. La dottoressa Angela Alampi, psico-sessuologa, ha concluso con un intervento sulla Dipendenza sessuale, spiegando cosa accade nella mente, nel corpo e nel modo di relazionarsi di chi ha scelto come droga preferita il sesso. Un piacere puro che diviene, nei casi più seri, mera coazione a ripetere, fonte di grave malessere e insoddisfazione personale. I temi affrontati, hanno generato molte domande sia durante la presentazione delle singole tematiche sia nella fase finale dando vita ad una appassionante discussione finale che ha reso la platea interattiva e sempre più curiosa di conoscerne i particolari.

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