Una sbirciata all’Antica libreria di Catania

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La nuova scommessa imprenditoriale sul profumo dell'antica carta stampata

CATANIA – Ha aperto l’11 gennaio scorso il nuovo punto vendita di Antica Libreria, esattamente in via Spadaro Grassi 17, a due passi dal Duomo e da via Etnea. La libreria e la scommessa nascono nel 2003 dalla passione per ”l’antico profumo” della carta stampata diventando negli anni con orgoglio, un punto di riferimento per tanti bibliofili, studiosi, collezionisti ed appassionati della lettura. Nel 2008 Antica Libreria è entrata a far parte dell’A.L.A.I. (Associazione Librai Antiquari d’Italia) che dal 1948 riunisce e rappresenta nel mondo le migliori librerie antiquarie italiane, la cultura del libro antico e moderno di studio e di pregio. L’accettazione del codice deontologico espresso nella “Raccolta di usi e consuetudini” approvata dalla L.I.L.A./I.L.A.B., l’associazione internazionale dei librai antiquari a cui l’A.L.A.I. è affiliata, rappresenta un’ulteriore garanzia di qualità.

Il Team

Bruno Bugliarello, Anna Bugliarello e Laura Gentile

Da sx Laura Gentile e Anna Bugliarello

L’Antica libreria nasce online. La necessità di reificare da dove nasce? Perché un punto vendita fisico?

Crediamo che l’apertura di un negozio possa intercettare un bacino di utenza catanese e non, finora trascurato: pensiamo ai turisti, ai bibliofili e agli amanti dei libri rari ed antichi, che non sarebbero stati raggiunti diversamente. Il punto vendita fisico vuole essere inoltre una vetrina per i nostri volumi più rari e perciò interessanti.

La differenza sostanziale tra una libraio all’interno di una libreria tipo la vostra e gli addetti di una catena. Dov’è e qual è la differenza?

La differenza sostanziale risiede nell’approccio nei confronti del cliente cui occorre una attenzione diversa. I libri presenti nella nostra libreria sono tutti pezzi unici e richiedono pertanto una maggiore conoscenza dei contenuti ed è qui che interviene la figura del libraio antiquario, preziosa per il cliente che ha così la possibilità di essere accolto, ascoltato e seguito.

Potete sinteticamente raccontarci una giornata tipo?

In negozio, sebbene ancora in fase di rodaggio, abbiamo già avuto modo di percepire che ogni giornata è diversa dalle altre, perché diversi sono i clienti che si avvicendano. C’è il cliente che entra compra e va via subito, c’è il cliente che ama sbirciare tra gli scaffali per lungo tempo e c’è il cliente che entra solo per due piacevoli chiacchiere.
In sede la giornata tipo, sempre frenetica, inizia controllando gli ordini on-line, preparando le spedizioni, catalogando i libri, valutandoli, fotografandoli, aggiornando il catalogo online.

Qual è stata la soddisfazione più grande?

Sicuramente ascoltare i commenti, complimenti e ricevere parole di incoraggiamento da tutti i presenti all’inaugurazione. L’entusiasmo riscontrato ha rafforzato l’idea che ciò che abbiamo realizzato ha un significato profondo per la nostra città e non solo per noi. Nel corso degli anni esserci confrontati con clienti e personaggi di grande spessore ci ha convinti a continuare nel nostro percorso anche nei momenti più difficili.

Quale invece la delusione?

Sicuramente aver dato fiducia a clienti che non la meritavano.

Mi avete raccontato che vendete online anche all’estero. Quali Paesi sono maggiormente coinvolti e quali sono i gusti letterari più apprezzati.

All’estero vendiamo per lo più libri moderni sulla storia locale o di autori italiani. Per noi spedire tali libri all’estero è un fatto di grande soddisfazione dal momento che testimonia l’interesse del mondo verso la nostra cultura.

Qual è il segreto di un buon libraio?

Avere una formazione specialistica nel settore insieme a un’ottima cultura generale, in modo da rendere proficuo lo scambio con i clienti/lettori, traendone stimolo a propria volta e arricchendo sempre più la conoscenza in un circolo virtuoso di confronto tra lettori

Un sogno. Ne avete uno?

Crescere e farci apprezzare sempre di più..