Sicilia Report
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Università: covid e diritto allo studio, vertice assessore Lagalla – Ersu

Incontro a Messina tra l'assessore regionale all'Istruzione e formazione professionale, Roberto Lagalla, e i presidenti degli Ersu siciliani

Palermo, 31 ago. – Incontro a Messina tra l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Roberto Lagalla, e i presidenti degli Ersu siciliani: Pierangelo Grimaudo (Messina), Giuseppe Di Miceli (Palermo), Livio Cardaci (Enna) e per Catania Salvatore Cannizzaro delegato dal presidente etneo Mario Cantarella. Al centro del faccia a faccia innanzitutto le misure messe in campo per fronteggiare la pandemia da Covid-19 e le azioni da mettere in atto per gestire in sicurezza l’erogazione di servizi e dei benefici agli studenti per il prossimo anno accademico 2020/2021.

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Si è, poi, fatto un primo bilancio sui provvedimenti adottati per potenziare le politiche del diritto allo studio, con l’obiettivo – sottolineato dall’assessore Roberto Lagalla – di elevare il livello dei servizi e delle prestazioni in favore degli studenti di università, accademie e conservatori musicali della Sicilia. Il dibattito, quindi, si è focalizzato anche sulle iniziative da attuare in materia di residenzialità universitaria, per potere offrire maggiore disponibilità di posti letto: attivando nuove misure per ampliare l’offerta di residenze universitarie, coniugandole con sempre migliori standard di qualità. Fatto anche il punto sui programmi di edilizia residenziale universitaria, prendendo in considerazione tempi, modalità e risorse necessarie per realizzare opere di riqualificazione delle attuali residenze universitarie.

Inoltre, per valorizzare l’opportunità della residenzialità nei periodi di non utilizzo da parte della tradizionale utenza studentesca, si sta lavorando a un progetto internazionale che coinvolga le istituzioni universitarie siciliane e il Consiglio generale degli italiani all’estero (Cgie) finalizzato a promuovere la lingua e la cultura italiana fra i giovani di origine italiana residenti all’estero.
(Adnkronos)

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