Sicilia Report
Direttore Paolo Zerbo
Montalto 336×280
Giovanni Musumeci

Ugl esorta i cittadini della provincia etnea a vaccinarsi

“Preoccupati per l’aumento di sintomatologie soprattutto tra i giovani non vaccinati. Vaccinarsi è gesto d’amore” dichiarano Giovanni Musumeci, segretario territoriale della Ugl, con il segretario provinciale della federazione Ugl salute Carmelo Urzì ed il responsabile provinciale dei medici Aurelio Guglielmino

L’iniziativa “Open day” con la somministrazione di vaccini “Pfizer” e “Moderna”, per tutti gli over 12, è stata prorogata dall’Assessorato regionale della Salute anche per i punti vaccinali dell’area metropolitana etnea. Un’attività apprezzata dalla Ugl di Catania che esorta i non vaccinati della città capoluogo e della provincia a partecipare in massa. “Nonostante la buona percentuale registrata negli hub in questi giorni, in relazione alle prime dosi inoculate nel nostro territorio, siamo ancora ben lontani dal raggiungimento della soglia che a nostro avviso potrebbe essere ritenuta di sicurezza – dice Giovanni Musumeci, segretario territoriale della Ugl, con il segretario provinciale della federazione Ugl salute Carmelo Urzì ed il responsabile provinciale dei medici Aurelio Guglielmino. All’appello, infatti, ad oggi manca ancora un numero considerevole di catanesi per quanto concerne principalmente le fasce d’età intermedie dato che, per quel ci riguarda, riteniamo che la campagna in favore degli over 80 debba inevitabilmente proseguire con il metodo “porta a porta” (come peraltro di recente ha immaginato, in modo condivisibile, l’assessore regionale della Salute Ruggero Razza).
Chi può tranquillamente recarsi nei punti stabiliti, invece, non perda l’occasione di mettersi in sicurezza e ne approfitti oggi che a maggior ragione non c’è alcun bisogno di prenotazione. Più aumenta il numero di vaccinati, più rapidamente rendiamo la vita difficile al Covid come testato dalla scienza internazionale. Allo stato attuale, infatti, i sieri a disposizione proteggono dalla malattia dovuta al contagio (e quindi anche da una eventuale ospedalizzazione), ma anche dal livello di trasmissione su chi ha già prodotto gli anticorpi – fanno notare dalla Ugl. Anche nella nostra realtà abbiamo visto che, in percentuale, il numero dei soggetti ospedalizzati dopo aver contratto il Coronavirus è di circa l’80% tra i non vaccinati. Oltretutto, adesso, il Covid-19 sta correndo velocemente con le sue varianti principalmente tra i giovani che, purtroppo, sono la fascia ancora restia a voler ricevere il vaccino. Questo ci preoccupa e, dunque, ci affidiamo al buonsenso dei nostri concittadini ed, in particolare, alle generazioni più adulte perché possano recarsi quanto prima è possibile nei punti aperti per le vaccinazioni, superando magari paure e timori spesse volte dovuti a una non buona informazione. Proprio per questo – continuano i sindacalisti – abbiamo preso atto con piacere del potenziamento delle varie iniziative della campagna vaccinale con la creazione di appositi infopoint, per orientare meglio tutta la cittadinanza non ancora vaccinata.
Ci auguriamo, infine, che la stessa campagna finalmente decolli per il settore dei lavoratori e, per questo, siamo ben felici che l’Interporto nella Zona industriale sia stato allestito come hub vaccinale, così come avevamo chiesto ufficialmente lo scorso mese di aprile, per servire l’intera area produttiva. Abbiamo una grandissima opportunità – concludono Musumeci, Urzì e Guglielmino – che ci è data dallo sforzo che la Regione siciliana, il personale medico, sanitario, amministrativo, i volontari e gli operatori a vario titolo hanno messo in campo fino ad ora e continueranno a profondere per tutti noi. Non sprechiamo la possibilità di un gesto d’amore, per il bene di tutti e per la ripartenza nella normalità assoluta al più presto.”

 

 

 

0 0 voti
Valuta articolo
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
0
Se vuoi dire qualcosa, commenta.x
()
x