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Le star della Lirica per la dodicesima edizione del Bellini Festival

Inaugurazione il 23 Settembre a Palazzo Biscari e grande concerto finale il 3 Novembre al Duomo per l'evento diretto da Enrico Castiglione

CATANIA – Torna puntuale il Bellini Festival, il prestigioso Festival Belliniano che ogni anno rende omaggio a Vincenzo Bellini a Catania, città natale del grande compositore, coinvolgendo le istituzioni e i luoghi belliniani più importanti, partendo quest’anno nel giorno in cui ricorre l’anniversario della sua morte ovvero il 23 Settembre per poi concludersi con un grande concerto ad ingresso libero come da tradizione al Duomo il 3 Novembre, giorno in cui festeggiamo il 219° anniversario della sua nascita.

La dodicesima edizione del Bellini Festival, fondato a Catania nel 2009 dal regista e scenografo Enrico Castiglione insieme all’allora Provincia di Catania (oggi Città Metropolitana di Catania), in collaborazione con il Comune di Catania, la Regione Siciliana, l’E.A.R. Teatro Massimo Bellini, l’Università degli Studi, la Camera di Commercio e l’Arcivescovado, verrà inaugurata il 23 Settembre alle ore 20.30 a Palazzo Biscari con il Concerto “Casta Diva”, che vedrà protagonista la prima delle numerose star della lirica che saranno protagoniste dell’intera manifestazione tanto attesa tanto più in epoca di pandemia e di crisi generale dello spettacolo dal vivo.

Il 23 Settembre sarà Amarilli Nizza, celebre soprano di fama internazionale, la prima star assoluta del Concerto Inaugurale, che si svolgerà nello storico maestoso Palazzo Biscari, dove il piccolo Bellini mosse i suoi primi passi nel mondo della musica. Il Concerto, che si terrà alle 20.30, offrirà un programma dedicato alle grandi arie drammatiche tratte dalle opere di Bellini, ma anche romanze da camera e brani di altri compositori, come Catalani e Verdi. Amarilli Nizza, interprete acclamata nei più importanti teatri del mondo, sarà accompagnata al pianoforte da Anna Maria Calì, che si esibirà anche in celebri trascrizioni delle melodie belliniane. In scaletta tra le numerose arie “Almen se non poss’io”, “Per pietà bell’idol mio”, “Ma rendi pur contento” di Bellini, “Morrò ma prima in grazia” di Giuseppe Verdi, “Ebben ne andrò lontana” di Alfredo Catalani, “Vissi d’arte” di Puccini.

Dal 2 Ottobre al 3 Novembre si svolgeranno poi una nutrita serie di concerti con interpeti di fama internazionale e di riconosciuta qualità artistica, presso la Badia di Sant’Agata, con concerti fino ad esaurimento dei posti disponibili (i biglietti sono acquistabili presso tutti i punti vendita Box Office Sicilia, SisalPay, Ticket One o direttamente presso la stessa Badia di Sant’Agata), offrendo non solo alcune delle pagine più suggestive del repertorio di Bellini, tratte dalle sue opere ma anche dal suo repertorio cameristico, ma anche di altri grandi operisti come Gaetano Donizetti, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, schierando un imponente esercito di cantanti d’eccezione, accompagnati da alcuni tra i più valenti pianisti ed apprezzati pianisti siciliani e non solo.

La serie dei Concerti alla Badia di Sant’Agata inizia dunque con il Concerto del 2 Ottobre, ore 20.00, dal titolo “Souvenir”, con il tenore Filippo Micale, accompagnato da Anna Maria Calì. In programma numerosi brani di Vincenzo Bellini, quali il “Salve Regina”, “Vaga luna”, “Tantum ergo e Genitori”, “la ridondanza”, “O Souvenir”, “Pange lingua”, ma anche “Sorgi o padre” dalle opere Bianca e Fernando, “Col sorriso d’innocenza… oh Sole!” da Il pirata, “Meco all’altar di Venere”, “In mia man alfin tu sei” e “Casta diva” dalla Norma, “Amo ed amata io sono” dalla Zaira, ma anche brani come “Panis Angelicus” di César Franck e “Agnus Dei” di Georges Bizet.

L’8 Ottobre, sempre alle ore 20,00, il Concerto “Bellini in Love” con il celebre baritono Roberto Abbondanza, accompagnato al pianoforte da Eugenia Tamburri, in un programma raffinatissimo che prevede: l’arietta buffa “L’amante impaziente” e l’arietta assai seriosa “L’amante impaziente” di Ludwig van Beethoven entrambe su testo di Metastasio, “Così dunque tradisci… Aspri rimorsi atroci” di Wolfgang Amadeus Mozart sempre su testo di Metastasio, “L’incanto degli occhi”, “il traditor deluso” e “Il modo di prender moglie” di Franz Schubert tutte su testo sempre di Metastasio, “Pace non trovo” di Franz Liszt su testo del Petrarca, l’ “Ave Maria” su due note di Gioachino Rossini, “Non t’accostare all’urna” di Giuseppe Verdi, “Dolente immagine di Fille mia” e “Per pietà, bell’idol mio” di Vincenzo Bellini, “Starnuti d’amore” di Paolo Maggi, “Visione”, “Patti chiari” e “Non t’amo più” di Francesco Paolo Tosti.

Il terzo Concerto alla Badia di Sant’Agata, sempre alle ore 20.00, è in programma il 15 Ottobre e porta il titolo “Malinconia” e vedrà protagonista un’altra stella di prima grandezza del firmamento lirico, He Hui, il più importante ed acclamato soprano cinese dei nostri giorni che tanto successo va riscuotendo nei maggiori teatri d’opera occidentali. Il programma prevede arie d’opera di Bellini ma anche di Donizetti, Rossini, Verdi, Puccini e Mascagni.

Il 22 Ottobre, sempre alle ore 20.00 alla Badia di Sant’Agata, il Concerto intitolato “Il fervido desiderio” vede il ritorno al Bellini Festival del soprano Gonca Dogan in un programma originalissimo per voce e chitarra delle più celebri ed importanti arie operistiche belliniane, accompagnata alla chitarra da Davide Sciacca. Il programma, molto ricco e tutto dedicato a Bellini, comprende, tra gli altri, arie come “Vaga luna”, “Malinconia ninfa gentile”, “Ombra di Filide”.

Il 29 Ottobre, alle ore 20 presso la Badia di Sant’Agata, un evento unico nel suo genere per Catania e per il Bellini Festival, con il grande jazzista Lino Patruno e la sua formidabile Big Band per un originalissimo omaggio in stile jazz a Vincenzo Bellini e alla sua musica, ma non solo, perché il programma spazierà sulle classiche musiche jazz in stile New Orleans che hanno reso famoso Lino Patruno nel mondo.

Il 3 Novembre si torna alla Badia di Sant’Agata, ma alle ore 17.30, con il Concerto “Vaga luna”, che vedrà esibirsi il baritono Giovanni Di Mare accompagnato al pianoforte da Stefano Sanfilippo, in un programma che spazierà tra Bellini e Pacini e i grandi operisti italiani come Donizetti, Rossini, Verdi, Puccini e Mascagni. In serata sempre il 3 Novembre alle ore 20.00, il tradizionale Concerto Straordinario al Duomo quest’anno per il 219 anniversario della nascita di Vincenzo Bellini. Ad esibirsi il Coro e l’Orchestra del Festival Belliniano in un programma di musiche belliniane “top secret” con star internazionali che sarà annunciato come sempre nell’imminenza del Concerto, quest’ultimo come da tradizione ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili sempre nel rispetto delle prescrizioni in tema si sicurezza per la pandemia da Covid-19.

Ma il programma della dodicesima edizione del Bellini Festival è ricco anche di numerosi altri eventi ed appuntamenti di prestigio per tutta la durata della manifestazione. Come ogni anno, fin dalla sua prima edizione del 2009, il Bellini Festival è infatti articolato attraverso le sezioni “Bellini Renaissance” e “Bellini Opera Festival”.

Per la sezione “Bellini Renaissance” si inizia il 23 Settembre, alle ore 19, nei sontuosi saloni di Palazzo Biscari, per l’inaugurazione della Mostra fotografica curata da Domenick Giliberto intitolata “Sulle sacre pietre”, dedicata alla NORMA, il capolavoro operistico di Vincenzo Bellini, eccezionalmente messo in scena dal Festival Belliniano nel 2009 al Teatro Romano di Catania, sulle cui rovine si erge la casa natale dello stesso Bellini, nel 2012 al Teatro Antico di Taormina (trasmessa in diretta dalla RAI inaugurando la trasmissione in digitale di RAI 5 in Sicilia e in diretta via satellite in mondovisione in oltre 700 sale cinematografiche in tutta Europa) e nel 2015 al Teatro Greco di Siracusa con la regia e le scene di Enrico Castiglione, unico regista ad aver messo in scena il capolavoro belliniano nei principali tre teatri antichi siciliani. La Mostra, che esporrà foto di Tommaso Le Pera e Domenick Giliberto, si protrarrà a Palazzo Biscari fino al 3 Novembre.

Sempre per la sezione “Bellini Renaissance” si svolgeranno poi una serie di rare proiezioni di film e filmati vari a cura di Franco La Magna in occasione dei Concerti alla Badia di Sant’Agata. Il programma prevede il 2 Ottobre, alla Badia di Sant’Agata, a seguire del Concerto, la proiezione del film di montaggio “Vi ravviso, o luoghi ameni” (2007), realizzato dallo stesso Franco La Magna, contenente spezzoni di una trentina di film che fanno uso della musica di Bellini. L’8 Ottobre sarà poi la volta di “Anni difficili” (1948), regia di Luigi Zampa, primo film della cosiddetta “trilogia dell’impegno civile”, nato dalla collaborazione di Vitaliano Brancati e il regista romano. Amarissimo e caustico, tratto dal racconto “Il vecchio con gli stivali” dello stesso Brancati. Singolare l’inserimento di alcuni brani di Norma, espediente usato per irridere l’ignoranza del fascismo. Il 15 Ottobre, al termine del Concerto del soprano Hu Hei, sempre alla Badia di Sant’Agata, verrà proiettato “Nei luoghi del melodramma” (2005), regia e montaggio di Simone Pera: documentario dall’ottimo impianto scientifico che, attraverso una serie di interviste, insiste soprattutto sugli aspetti innovativi della concezione drammaturgica e la modernità delle partiture del compositore etneo. Il 22 Ottobre, proiezione del film “Norma” (2005) per la regia di Boris Airapetian, secondo film-opera tratto dal capolavoro belliniano per eccellenza, interamente girato in Armenia ad Everan, città natale del regista. Infine, il 29 Ottobre, “Troppo tardi t’ho conosciuta” (1940), regia di Emanuele Caracciolo (fucilato alle Fosse Ardeatine). Dato per smarrito, ma ritrovato a Cuneo nel 2003, il film è tratto dalla commedia “Il divo” di Nino Martoglio e prende il titolo da una celebre aria di “Norma”. E’ interpretato dal tenore siciliano Franco Lo Giudice (nato a Paternò) che canta la stessa aria sul finire del film. Lo Giudice fu chiamato nel 1935 ad esibirsi nei maggiori teatri lirici italiani per commemorare il centenario della morte del “Cigno”. Conclude la sezione “Bellini Renaissance”, il 3 Novembre, a seguire il Concerto “Testo & Note”, con Marcello Giordano Pellegrino in una conferenza/concerto con musiche di Vincenzo Bellini e l’analisi del rapporto compositore/testo nella drammaturgia belliniana.

Infine, il ritorno della grande opera, a Catania, dopo il lungo periodo di assenza per il lockdown: sarà infatti la nuova messa in scena del capolavoro belliniano, la NORMA, a riportare a partire dal 31 Ottobre l’opera lirica in scena a Catania, sul grande palcoscenico del Teatro Metropolitan di Catania (boccascena di 16 metri, il più grande della città), con un cast d’eccezione di star internazionali: regia e scene di Enrico Castiglione, Amarilli Nizza nel ruolo di “Norma”, Zoran Todorovich nel ruolo di “Pollione”, Gonca Dogan e Annunziata Vestri nel ruolo di “Adalgisa”, Filippo Micale nel ruolo di “Flavio”, Abramo Rosalen nel ruolo di Oroveso, con il Coro e l’Orchestra Sinfonica del Festival Belliniano diretti da Colin Attard.

BELLINI FESTIVAL 2020
FESTIVAL BELLINIANO Dodicesima edizione
Direttore Artistico Enrico Castiglione
www.bellini-festival.org
www.festivalbelliniano.org

Infoline +39 06 81907218
Biglietti in vendita presso tutti i punti vendita BoxOffice Sicilia e Ticket One
Nonché in tutte le edicole e tabaccherie SisalPay e on line sul sito
www.festivaleuromediterraneo.eu

1 Commento
  1. Giulia dice

    Grande programma, complimenti al Maestro Enrico Castiglione

I commenti sono chiusi.

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