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Castelmola, in gara i lavori per consolidare il costone di piazza Sant’Antonio

La gara per affidare i lavori è stata pubblicata dalla Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce e le domande potranno essere presentate entro il prossimo cinque febbraio

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PALERMO – Risalgono al 1992 i primi distaccamenti di roccia dal costone sottostante piazza Sant’Antonio, a Castelmola, suggestiva cittadina del Messinese che si è conquistata il titolo di uno dei più bei borghi d’Italia. Proprio per la sua vocazione turistica – Taormina è vicinissima – il paese ha vissuto per anni con particolare apprensione la fragilità del proprio territorio, manifestatasi ancora in maniera eclatante nel gennaio scorso quando un nuovo crollo mise a repentaglio la sicurezza di una parte dell’abitato. A tamponare le emergenze è stata fin qui la Protezione civile: interventi d’urgenza che mai, però, sono potuti risultare risolutivi così come, invece, promettono di esserlo quelli che potranno partire a breve, grazie a un finanziamento di due milioni di euro da parte dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

Le risorse, infatti, consentiranno di completare il consolidamento del versante instabile, garantendo la necessaria sicurezza ad abitanti e visitatori. La gara per affidare i lavori è stata pubblicata dalla Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce e le domande potranno essere presentate entro il prossimo cinque febbraio. Le strutture di difesa cosiddetta passiva consisteranno in due barriere paramassi, di quaranta e di sessanta metri, in grado di arrestare i blocchi lapidei anche di grosse dimensioni e che saranno segmentate e sfalsate tra loro per consentire il passaggio della fauna selvatica. L’area dovrà essere preventivamente pulita, sistemata e rimodellata agendo sui massi già in fase di distaccamento. Alla base del costone saranno, inoltre, utilizzate fascine vive per rallentare il deflusso delle acque piovane e impedire l’erosione superficiale.

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