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Radio Zammù “resta a casa”, da oggi la nuova programmazione “home made” dell’emittente studentesca

Da lunedì 16 marzo ogni giorno alle 15 verrà pubblicato un nuovo podcast che andrà anche in onda allo stesso orario e in replica il giorno successivo alle 10

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CATANIA – A seguito delle stringenti disposizioni contenute nel dpcm dell’8 marzo 2020 e nei successivi del 9 e 11 marzo scorsi, Radio Zammù, la radio dell’Università di Catania, ha deciso di sospendere le dirette dai propri studi. La scelta di ‘restare a casa’ era stata in realtà già presa prima dell’estensione a tutto il territorio nazionale delle disposizioni dell’8 marzo, inizialmente previste per Lombardia e altre 14 province. Questo perché si è ritenuto opportuno non mettere a rischio la salute degli studenti/speaker che fanno parte della redazione, evitando così l’uso promiscuo degli spazi e delle attrezzature radiofoniche e gli spostamenti giornalieri dei ragazzi per raggiungere la sede di piazza Università, trattandosi di un’attività che – pur nell’assoluta consapevolezza dell’importanza dei mezzi di comunicazione e dell’ottimo lavoro svolto dagli studenti – non può essere considerata tra quelle necessarie.

“Questo, però, non significa che ci fermeremo – spiega lo station manager Alberto Conti -. I nostri speaker e redattori si sono messi subito a lavoro per realizzare contenuti “home made” che serviranno a dare continuità alla nostra attività e contribuire all’intrattenimento dei nostri ascoltatori. Da lunedì 16 marzo ogni giorno alle 15 verrà pubblicato un nuovo podcast che andrà anche in onda allo stesso orario e in replica il giorno successivo alle 10”.

Il primo format è “La voce di Erasmo”, condotto da Giulia Grasso che racconta le esperienze degli studenti che grazie al programma Erasmus+ stanno trascorrendo un periodo di studi all’estero e che in alcuni casi vivono le disposizioni contro la diffusione del coronavirus lontani da casa. Martedì è il turno di “In fondo è arte” in cui Danilo Nuncibello descrive un quadro, ma senza rivelarne subito titolo e autore. Ogni mercoledì Mauro Gemma in “Storie dall’armadio” legge racconti brevi “scovati nelle peggiori bancarelle di Caracas”: lui mette la voce, l’armadio fa il resto. “Il sotterraneo dell’androide” è il titolo del podcast del giovedì di Vito Morando sul mondo nerd, con recensioni e suggerimenti su fumetti e videogiochi. Venerdì con “Dacci un trailer – Home edition” Gloria Vincenti e Francesco Guerra consigliano ai nostri ascoltatori, chiusi nelle loro case, quali film e serie tv guardare.

In streaming sul sito radiozammu.it e su fm, ogni giorno alle 19, va in onda uno dei programmi di successo della scorsa stagione: “Nel nome del padre”. In questa radio webserie, episodio dopo episodio, si sveleranno i piani di un losco individuo deciso a prendere il controllo di tutto, iniziando da Radio Zammù.

Per tutto il periodo di chiusura degli studi, Radio Zammù rimarrà attiva anche sui social network e in particolare su Instagram dove, oltre al video riassunto della settimana, i follower saranno coinvolti con sondaggi e quiz, e invitati a raccontare le loro “storie #iorestoacasa”, che potranno mandare con un messaggio vocale anche alla nostra whatapp line 366 6318381.

“Speaker e redattori – conclude Conti – sono a lavoro per sviluppare altri format e nuove idee, per cui le novità potrebbero non essere finite. L’invito è quindi sempre lo stesso: stay tuned, stay connected… rigorosamente da casa”.

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