Filumena Marturano il 16 e 17 marzo alla Sala Chaplin

di
Il capolavoro di Eduardo De Filippo riletto e reinterpretato da Elisa Franco

È il testo di Eduardo più rappresentato all’estero, una delle più belle commedie dedicata alla sorella Titina. Rappresentata per la prima volta al Politeama di Napoli il 7 novembre del 1946 vanta versioni cinematografiche, televisive e teatrali indimenticabili. Tra le prime interpretazioni è famosa quella straordinaria di Titina De Filippo, sorella del grande Eduardo, poi quella televisiva con Regina Bianchi e infine il più noto adattamento televisivo nel 1964 per la regia di Vittorio De Sica intitolato “Matrimonio all’italiana” con Sophia Loren e Marcello Mastroianni: un vero e proprio cult della cinema italiano del dopoguerra. La commedia porta al pubblico il tema dei diritti dei figli illegittimi. Il 23 aprile 1947, infatti, l’Assemblea Costituente approvò l’articolo che stabiliva il diritto-dovere dei genitori di mantenere, istruire ed educare anche i figli nati fuori dal matrimonio, mentre otto anni più tardi, nel febbraio del 1995, venne approvata la legge che abolì l’uso dell’espressione “figlio di N.N.”. «’E figlie so’ ffiglie… E so’ tutte eguale… Hai ragione Filume’, hai ragione tu!»”.
Ancora oggi questa massima echeggia nella nostra mente come se fosse un’idea innata, un detto popolare in dialetto napoletano. Ma in realtà la sua carta d’identità reca un anno e un luogo di nascita precisi: Napoli, 1946. E ha anche un genitore: il grande drammaturgo Eduardo De Filippo. E tra i motivi che spinsero Eduardo a comporre questa commedia vi è anche il desiderio di riscattare la sua immagine e quella dei suoi fratelli Peppino e Titina, mai riconosciuti dal padre Eduardo Scarpetta, affermando così la parità tra i figli legittimi e illegittimi, senza distinzione.
TRAMA
Una storia semplice, quella di un’ex prostituta strappata dalla malavita da un napoletano benestante, Domenico Soriano, per diventarne l’amante seppure in condizione di inferiorità. Filumena decide di uscire dal suo cono d’ombra solo quando l’uomo che ha riverito in silenzio per anni la vuole mettere alla porta per sposare una donna molto più giovane. Finge di avere una malattia terminale per ottenere le nozze. Ma non per difendere se stessa, ma i tre figli segreti cresciuti a balia a spese di Soriano. Questi si infuria per il matrimonio estortogli con l’inganno e ne chiede l’annullamento. Ma la rivelazione di Filumena che uno dei suoi figli è proprio di Domenico lo costringe a fermarsi e a guardare quella donna che per venticinque anni gli è stata al fianco con occhi nuovi. Soriano poco per volta, prende coscienza del valore, del coraggio e della dignità di Filumena. Filumena è il primo vero grande ruolo femminile nel teatro moderno. L’umorismo, il sentimentalismo, il legame affettivo, il realismo sono temi che emergono battuta per battuta contribuendo a creare un’atmosfera coesa. Una storia piena di pathos ed emozione.

Una coproduzione La Carrozza degli Artisti /Ass.Cult.Sala Chaplin
DATE SPETTACOLI:
8-9-10 marzo nel cartellone dell’Ass.Cult.Sala Chaplin
16-17 marzo nel cartellone de La Carrozza degli Artisti
CAST
Filumena Marturano – Elisa Franco
Domenico Soriano – Gaetano Lembo
Alfredo Amoroso – Raimondo Catania
Rosalia Solimene – Rosalba Marcellino
Diana – Laura Guidotto
Lucia – Viviana Toscano
Michele – Orazio Marletta
Riccardo – Alberto Abbadessa
Umberto – Mario Frazzetto
Avv. Nocella – Tony Gravagna
Teresina – Enrica Pandolfo
Garzone – Massimo Magnano
REGIA Elisa Franco