Sicilia Report
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Scuola: Azzolina, “riaprire è dovere morale verso i cittadini”

Roma, 21 ago. – “L’apertura delle scuole è un dovere morale, lo dobbiamo ai cittadini: è una priorità per il Paese e per il governo. La scuola ha dato tantissimo nei mesi scorsi, adesso bisogna riaprire garantendo massima sicurezza a studenti e personale scolastico. Non è un diritto barattabile quello all’educazione. E’ un’emergenza assoluta, dobbiamo riaprire”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in un’intervista alla trasmissione ‘In Onda’ di La7. “Sta a noi dare dei messaggi e regole chiare, poche misure affinché i nostri figli non solo possano tornare a scuola, ma farlo in sicurezza. Il contagio zero non esiste, ma noi abbiamo pensato e protocolli e regole che servono a ridurlo al minimo”, ha detto. “Se un’intera classe viene messa in quarantena si attiverebbe la didattica a distanza? Le scuole non decideranno in autonomia, se sarà confermato questo protocollo riguarderà tutte le scuole. Se una classe andasse in quarantena, la didattica a distanza si farebbe per tutte le scuole. E’ vero che abbiamo l’autonomia scolastiche, ma il protocollo si applicherà a tutte le scuole”, ha detto.

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“Se la classe ei docenti verranno messi in quarantena per 14 giorni dal giorno dell’ultimo contatto con gli alunni e le aule sanificate? Questo è quello che è scritto nella bozza del documento, una bozza in via di definizione. E’ questione di ore”, ha aggiunto. “Nel caso in cui ci fosse l’ipotesi che un bambino abbia una sintomatologia superiore al 37,5 di temperatura si cercherà uno spazio nella scuola. In ogni singolo territorio avremo dei dipartimenti di prevenzione a livello sanitario, con un ufficio nuovo dedicato alla scuola, dove ci saranno medici e infermieri che avranno contatti con i dirigenti e i referenti scolastici. Ci saranno dal 14 settembre. Nel caso di dubbio su uno studente, si ha uno spazio dedicato nella scuola dove il bambino viene portato, non lasciato solo, e vengono chiamati immediatamente i genitori. Nei giorni scorsi ha circolato una fake news gigantesca per cui i genitori hanno creduto che il bambino potesse essere prelevato da autorità sanitarie: a noi questo ha fatto malissimo, qualcuno ci ha creduto”, ha proseguito Azzolina.

“Sono state previste tre tranche per i banchi: il commissario Arcuri ci ha detto che la consegna della prima avverrà prima dell’inizio dell’anno scolastico, la seconda a inizio ottobre e l’ultima entro la fine di ottobre”, ha detto. “Salvini paragona la scuola a un lager? Oggi lo chiamerò ‘il gaglioffo’. E’ ridicolo, gli consiglio di leggereLiliana Segre. Avrebbe bisogno di studiare, di leggere, perché tutte le volte che parla di scuola dice scempiaggini. Dovrebbe chiedere scusa non a me, ma alla comunità scolastica. Questi sono livelli da trogloditi”, ha detto.
(Labitalia)

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