Sicilia Report
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Coronavirus: test vaccino made in Italy, 5 volontari passano prime valutazioni

Spallanzani Roma, se esami confermano idoneità saranno i primi candidati a riceverlo. Si prevede di vaccinare il primo gruppo tra il 24 e il 26 agosto

Milano, 11 ago. – Continuano all’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma le attività di screening messe in campo per selezionare i volontari che parteciperanno alla sperimentazione del vaccino made in Italy Grad-Cov2. Fra le persone esaminate finora, 5 hanno superato la prima parte di valutazione clinica – riferiscono dal centro della Capitale -e se gli esami ematochimici confermeranno il buono stato di salute e la loro idoneità diventeranno i primi candidati a ricevere il vaccino, i ‘pazienti zero’, per testare la sua sicurezza in questa fase precoce di sperimentazione (Fase I).

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Come annunciato ieri, si prevede di vaccinare il primo gruppo tra il 24 e il 26 agosto. Dall’Istituto puntualizzano che il percorso di selezione richiede tutta una serie di passaggi e ha i suoi tempi. Due équipe sono al lavoro, c’è un numero telefonico e spazi dedicati per le visite. Gli aspiranti volontari che hanno presentato la candidatura, come riferito ieri, sono già oltre 3 mila. E gli esperti hanno una grande mole di lavoro da fare: scremano prima di tutto le email e le telefonate che ricevono, poi richiamano i candidati e richiedono un ‘curriculum’ ricco di informazioni, poi si passa alle valutazioni e all’anamnesi. Qualcuno non si presenta. E’ un percorso in più step. E si prevede che il ritmo delle selezioni aumenterà gradualmente nei prossimi giorni.
(Adnkronos Salute)

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