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Cannizzaro, non può entrare in Pronto soccorso a vedere la compagna: insulta e rompe vetro del pre-triage

Il direttore generale Giuffrida: "violenza intollerabile, rispettare norme anti-covid". L’uomo, identificato dai Carabinieri, sarà denunciato dall’Azienda Cannizzaro.

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CATANIA – «Meritano un apprezzamento gli operatori del triage e gli agenti della vigilanza, per la professionalità con cui hanno immediatamente contenuto l’episodio, e i Carabinieri, per il tempestivo intervento che ha circoscritto l’accaduto evitando ulteriori conseguenze. Manifestazioni di violenza in ospedale, per di più contro chi semplicemente applica regole di buon senso volte a tutelare la salute di tutti, non sono tollerabili». Lo afferma il Direttore Generale dell’Azienda Cannizzaro, dott. Salvatore Giuffrida, in riferimento alla vicenda che, nella tarda serata di ieri, ha visto protagonista un clochard dare in escandescenze e lesionare il vetro della postazione di pre-triage.

L’uomo, in sedia a rotelle, aveva chiesto insistentemente di potere accedere all’interno del Pronto Soccorso per assistere la compagna. Al diniego degli operatori, motivato dalle norme di contenimento degli ingressi non necessari degli accompagnatori all’interno dell’area sanitaria per ragioni legate all’emergenza epidemiologica, ha cominciato a inveire contro l’infermiere e il vigilante, fino a colpire e lesionare la vetrata della guardiola con un oggetto contundente prelevato dalla carrozzina.
Nel frattempo, l’agente aveva allertato il collega di ronda, garantita nelle ore notturne nell’ambito del servizio di vigilanza, e le forze dell’ordine. L’uomo, identificato dai Carabinieri, sarà denunciato dall’Azienda Cannizzaro.

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