Sicilia Report
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Assessore Razza su furbetti vaccino: “regole chiare su dosi, no a parenti e amici”

Lo ha detto l'assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza in un intervento all'Ars

Palermo, 27 gen. – “In alcune aree del territorio si sono verificate criticità (sul fronte delle vaccinazioni, ndr). A me non importa che a fronte di 105mila soggetti vaccinati queste criticità possano avere riguardato un numero significativamente modesto di persone. Il tema è legato all’effettività del rispetto delle procedure in maniera eguale da parte di tutti”. Lo ha detto l’assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza, affrontando durante il suo intervento all’Ars la vicenda delle vaccinazioni ‘sospette’ su cui sono in corso anche le indagini dei carabinieri del Nas.

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“Nessuno ha mai pensato che dovessero andare perse delle dosi vaccinali – ha spiegato l’esponente del Governo Musumeci -. Ma una cosa è, se rimane qualche dose scongelata, coinvolgere un numero di soggetti che possono essere vaccinati, altra cosa se dovesse emergere che qualcuno in maniera preordinata ha organizzato la cessione delle dosi”. Su questo fronte, ha ricordato Razza, “ci sono un’attività amministrativa disposta dalle Aziende sanitarie provinciali, penso a quelle di Ragusa e Palermo che si sono mosse per prime, e l’attività giurisdizionale.

L’assessore ha sottolineato come la circolare emanata dal suo assessorato avesse dato “indicazioni”, dicendo che “laddove sono state scongelate più dosi rispetto a chi materialmente si presenta per le vaccinazioni si deve fare riferimento alle categorie indicate nella circolare, ossia gli over 80, il personale che svolge attività di servizio pubblico, e non a familiari, parenti e amici”.

La risposta del Pd
“Una relazione desolante che non dà una sola risposta concreta ai tanti problemi nella gestione Covid in Sicilia”. Lo dice il capogruppo Pd all’Assemblea regionale siciliana, Giuseppe Lupo, a proposito dell’intervento in Aula dell’assessore allaSalute, Ruggero Razza, durante il dibattito sull’emergenza pandemica nell’Isola. “Nonostante le 6.000 persone assunte per l’emergenza sanitaria – aggiunge il democratico – non è cambiato nulla rispetto alle clamorose inefficienze del sistema del tracciamento, a conferma del fatto che l’assessorato ha ormai rinunciato ad aggredire i problemi di fondo necessari a interrompere la catena del contagio”.

Per Lupo “dichiarazioni vaghe e generiche di Razza anche sulla somministrazione dei vaccini, in particolare per gli oltre 320mila cittadini siciliani over 80. Nessun intervento concreto, infine, per la sicurezza scolastica ma solo slogan e annunci. Lo ribadiamo ancora una volta – conclude Lupo – senza un sensibile potenzialmente del sistema dei trasporti pubblici locali non sarà possibile pensare al ‘sistema scuola’ in sicurezza”.
(Adnkronos)

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