spot_imgspot_img
HomeMusicaL'Alexanderplatz Jazz Club presenta 'I Siciliani' progetto di Cettina Donato e Ninni...

L’Alexanderplatz Jazz Club presenta ‘I Siciliani’ progetto di Cettina Donato e Ninni Bruschetta

L'Alexanderplatz Jazz Club, presenta 'I Siciliani', progetto di Cettina Donato e Ninni Bruschetta

L’Alexanderplatz Jazz Club, presenta ‘I Siciliani’, progetto di Cettina Donato e Ninni Bruschetta. Sul palco, Cettina Donato, piano, Ninni Bruschetta, voce, Celeste Gugliandolo, voce,Dario Cecchini, sax, Dario Rosciglione, contrabasso, Mimmo Campanale, batteria. Un omaggio al grande poeta siciliano Antonio Caldarella, interpretato da Ninni Bruschetta (‘Boris’, ‘I Cento Passi’, ‘Made in Italy’), qui in veste di cantante oltre che di attore, sulle musiche composte e arrangiate per ensemble da Cettina Donato (Eliot Zigmund, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista) che le esegue insieme a un grande cast di musicisti. Dopo aver interpretato un testo di teatro civile (‘Il mio nome è Caino’ di Claudio Fava ) come una jam session per pianoforte e voce, commuovendo il pubblico e facendo il tutto esaurito nei teatri di tutta Italia, la vulcanica coppia Ninni Bruschetta-Cettina Donato propone adesso un’altra faccia della Sicilia, quella poetica e letteraria.

Pubblicità

A fare da sfondo all’ispirazione artistica stavolta è lo stretto di Messina, patria comune, passaggio che ha condotto i due artisti sui palcoscenici di tutta Italia e non solo. Lo stesso varco è stato attraversato molte volte dallo scrittore Antonio Caldarella, originario di Avola e cresciuto tra Napoli, Messina e il resto del mondo. È la sua poesia che nell’album ‘I Siciliani’, torna a vivere nella travolgente interpretazione di Ninni Bruschetta, in equilibrio tra recitazione e canto, e le suggestive composizioni originali firmate da Cettina Donato.

Il disco, prodotto dall’etichetta AlfaMusic, è una suite di 8 brani e 3 preludi per pianoforte, tutti composti e arrangiati da Cettina Donato, impegnata in questo disco al piano e – nel brano che dà il titolo al disco ‘I siciliani’, alle percussioni. Lo spettacolo si basa proprio sui brani dell’album omonimo e Bruschetta così lo descrive: ”I Siciliani è un’idea moderna.

 

Le Siciliane è un’idea antica. Alcol è un’ubriacatura di acquavite di Sardegna: ‘Filu ‘e ferru malidittu! Amico Fragile’ l’aveva scritta per me, ma mi disse di no. Io ero a Belgrado il giorno del suo funerale e lui l’aveva già scritto. Amore Segreto è per chi sa amare tutte le donne insieme, ma una alla volta. Amuri miu è solo questo. Ninna Nanna è una profezia. Vorrei nuotare… nel tuo stesso mare. E dove sennò?”, conclude.

 

Copyright SICILIAREPORT.IT ©Riproduzione riservata

Clicca per una donazione

Redazione CT
Redazione CThttps://www.siciliareport.it
Redazione di Catania Sede principale
Articoli correlati

Iscriviti alla newsletter

Per essere aggiornato con tutte le ultime notizie, le novità dalla Sicilia.

Le Novità di Naos

Il mensile di cultura e attualità con articoli inediti

- Advertisment -

La vignetta di SR.it

Sicilia Report TV

Ultimissime

Dona per un'informazione libera

Scannerizza QR code

Oppure vai a questo link

Eventi

Le Rubriche di SR.it

Vedi tutti gli articoli