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Regione Sicilia e Asp Palermo: stabilizzati 39 precari ex Lsu

I posti saranno ricoperti dai contrattisti mediante scorrimento delle graduatorie esistenti

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Palermo, 15 set. – L’assessorato alla Salute della Regione siciliana e l’azienda sanitaria provinciale di Palermo continuano a mantenere alto il livello di attenzione in materia di stabilizzazione del personale ex Lsu (lavoratori socialmente utili), nell’ottica dell’azzeramento del precariato storico che da 25 anni si è perpetrato nell’Asp del capoluogo.

In continuità con l’accordo sottoscritto con le organizzazione sindacali all’inizio delle operazioni di stabilizzazione avviate dall’attuale direzione aziendale, sono state decisi nuovi reclutamenti che porteranno alla firma del contratto a tempo indeterminato di 10 nuovi coadiutori amministrativi, 10 operatori tecnici informatici e 5 operatori tecnici magazzinieri. I posti saranno ricoperti dai contrattisti mediante scorrimento delle graduatorie esistenti. Sono inoltre in corso di definizione le procedure interne che consentiranno di aumentare da 3 a 14 i posti da assegnare di autista categoria Bs. L’incremento consentirà di rendere vacanti e disponibili 14 posti di autista categoria B, da assegnare secondo l’ordine di graduatoria ad altrettanti contrattisti che hanno già partecipato alla selezione dedicata. Complessivamente verranno pertanto stabilizzati 39 precari che si aggiungono agli oltre 300 che hanno firmato il contratto a tempo indeterminato a inizio 2020. L’Asp di Palermo ha anche attivato due nuovi corsi di qualificazione professionale di operatore socio sanitario (riservati sempre al personale ex Lsu), a cui hanno aderito 33 lavoratori precari i quali, alla fine del corso, avranno un contratto a tempo indeterminato. L’azienda pertanto prosegue nell’azione avviata da quando è scattato il piano delle stabilizzazioni fortemente voluto dal presidente della Regione, Nello Musumeci, e dall’assessore alla Salute, Ruggero Razza.

L’enorme sacca di precariato che si è generata nel tempo all’Asp di Palermo rappresenta uno dei capitoli più controversi della sanità siciliana. Una vicenda a cui si è posto rimedio grazie allo spirito di collaborazione mostrato da tutte le componenti istituzionali coinvolte, rivendicano Regione e azienda sanitaria. L’Asp ha inoltre adottato la delibera per bandire un concorso pubblico per 30 posti di collaboratore amministrativo (Catg. D). “Quest’ultima selezione – ha sottolineato il direttore generale dell’Asp di Palermo,Daniela Faraoni – darà la possibilità anche ai precari in possesso dei titoli necessari di partecipare al concorso che diventa occasione per riconoscere competenze e qualificazione agli stessi e, ove già contrattualizzati, lasciare posti liberi per eventuale ulteriore scorrimento di graduatoria”.
(Adnkronos Salute)

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