Sicilia Report
Direttore Paolo Zerbo
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Un vocabolario “green” scritto dagli studenti

 

Rispetto, benessere, valorizzazione, cultura, sostenibilità, innovazione, dinamiche, integrate, resilienti e sicure. Sono le dieci parole che oltre 200 studenti degli istituti scolastici della Sicilia orientale – in particolar modo del “Quirino Maiorana” di Catania e del “De Amicis” di Tremestieri Etneo – hanno indicato per il vocabolario “green” delle aree protette che nel prossimo anno scolastico sarà ulteriormente ampliato. Dieci “voci della natura” che oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite, il Cutgana dell’Università di Catania ha annunciato a conclusione dell’iniziativa “Scegli le parole per descrivere le aree naturali protette del futuro”.
«Una campagna di sensibilizzazione mirata al coinvolgimento dei giovani che devono essere sempre più protagonisti delle scelte del futuro del nostro Pianeta – ha spiegato Emilia Musumeci dell’Università di Catania, responsabile del progetto di educazione ambientale “ScuolAmbiente” -. Le parole indicate racchiudono in sè un alto potenziale, sono la scelta ragionata di come i giovani percepiscono il mondo che vogliono. Le dieci parole individuate rappresentano la base di un nuovo vocabolario “green” che sarà sviluppato e implementato nel corso del prossimo anno scolastico per descrivere la natura. Alcune di queste parole ad oggi non sono mai state accostate agli ambienti naturali e mi piacerebbe che venisse aggiunta la parola “solidarietà” rivolta a tutto il pianeta costituito da animali, piante, montagne, oceani e uomini».

In foto un esemplare di Podarcis Sicula Ciclopica, specie endemica presente sull’Isola Lachea di Aci Trezza

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