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#ioleggonellaterradiside di Dora Marchese

Dora Marchese, autrice del saggio “Nella terra di Iside. L’Egitto nell’immaginario letterario italiano” (ed. Carocci), ha pensato di coinvolgere attori e lettori nell’iniziativa #leggonellaterradiside, un reading che propone la lettura di alcuni testi (poesie e romanzi e novelle e prose d’arte e testi teatrali, ecc.) citati o commentati nel libro. Dieci attori leggeranno le pagine di altrettanti scrittori e scrittrici e i video da loro realizzati saranno pubblicati sulla pagina Facebook

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In questo periodo di quarantena forzata stanno proliferando reading e maratone di lettura, un modo costruttivo ed evasivo per lenire l’animo e nutrire la mente, per emozionarsi, pensare e gioire. La lettura, infatti, come diceva Calvino «è un atto necessariamente individuale, molto più dello scrivere», un’esperienza che, affermava Eco, «è una immortalità all’indietro», dal momento che «chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito…».

È con questo spirito che la Prof.ssa Dora Marchese, autrice del saggio “Nella terra di Iside. L’Egitto nell’immaginario letterario italiano” (ed. Carocci), ha pensato di coinvolgere attori e lettori nell’iniziativa #leggonellaterradiside, un reading che propone la lettura di alcuni testi (poesie e romanzi e novelle e prose d’arte e testi teatrali, ecc.) citati o commentati nel libro. Dieci attori leggeranno le pagine di altrettanti scrittori e scrittrici e i video da loro realizzati saranno pubblicati sulla pagina Facebook “Nella terra di Iside” con cadenza periodica.

Nel volume, ricordiamolo, si narra un’esotica avventura umana e letteraria che parte dalla spedizione napoleonica in Egitto, passando dalla realizzazione del Canale di Suez e dall’Aida di Giuseppe Verdi, dalle Battaglie di Dogali e Adua, per giungere al periodo delle politiche giolittiane e fasciste. Il periodo è quello tra Otto e Novecento, quando Il Cairo e Alessandria divengono un grande palcoscenico per gli italiani, viaggiatori, esuli, emigrati, avventurieri, scienziati, portatori di ideali risorgimentali, anarchici. Straordinarie esperienze, raccontate da grandi scrittori quali Gabriele D’annunzio, Emilio Salgari, Filippo Tommaso Marinetti, Giuseppe Ungaretti, ma pure da autori meno noti, come Natale Condorelli e Enrico Pea, e anche da donne, come Amalia Nizzoli e Fausta Cialente.

Si tratta di brani meravigliosi, talvolta poco conosciuti, affidati all’arte sapiente delle parole di Roberta Amato, Gino Astorina, Francesco Maria Attardi, Francesca Ferro, Ornella Giusto, Luciano Messina, Plinio Milazzo, Elena Ragaglia, Davide Sbrogiò, Agostino Zumbo. Professionisti che con generoso slancio hanno abbandonato momentaneamente le tavole del palcoscenico per la poltrona di casa, ma che continuano ad emozionarci riuscendo a farci viaggiare “nella terra di Iside”, e in tutti quei luoghi magici dove solo la lettura può condurre.

 

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