Sicilia Report
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Nei chioschi tutti senza mascherine: sospese due attività per 5 giorni

CATANIA – Nei giorni scorsi, personale del Commissariato Librino ha effettuato controlli volti a contrastare l’illegalità diffusa nel quartiere e a vigilare sul rispetto della normativa anticovid.
Particolare rilievo assume il controllo eseguito presso i quartieri Villaggio Sant’ Agata e San Giorgio, dove sono state sospese per 5 giorni due chioschi i cui titolari e clienti sono stati sorpresi privi di dispositivi di protezione, non indossando le mascherine e non rispettando il distanziamento di sicurezza .
Ulteriori controlli hanno consentito di denunciare e sanzionare diversi assuntori di stupefacenti, ai quali, peraltro, recentemente gli stessi agenti avevano ritirato la patente.

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Infatti, un pluripregiudicato si è presentato presso il Commissariato, a bordo della propria autovettura sprovvista di assicurazione e, come detto, senza patente. Gli agenti, che gli avevano già ritirato la licenza di guida, lo hanno sanzionato ai sensi del Codice della Strada sia per la mancanza di copertura assicurativa, sia per guida con patente ritirata e per mancanza della carta di circolazione. L’ autovettura è stata sequestrata e affidata in giudiziale custodia al soccorso autorizzato.
Un assuntore di stupefacenti di anni 47, è stato indagato in stato di libertà per falsità ideologia perché ha denunciato lo smarrimento della patente al fine di poter guidare laddove, in realtà, il giorno prima la licenza di guida gli era stata ritirata da personale del Commissariato che lo aveva trovato in possesso di sostanza stupefacente.

Nella giornata di ieri, infine sono stati eseguiti controlli volti a verificare il rispetto degli obblighi da parte dei sottoposti alla misura degli arresti domiciliari. In un caso, presso l’abitazione di uno dei detenuti, è stato controllato un uomo che, a seguito di approfondimenti investigativi, è risultato essere titolare di licenza di porto d’armi e detentore di armi. Accertamenti hanno fatto emergere il fatto che le armi erano state illecitamente spostate dal domicilio in cui erano denunciate, senza la successiva denuncia circa il nuovo luogo di custodia delle armi stesse. Per tale motivo la persona è stata indagata in stato di libertà e le armi, una pistola e 50 munizioni, sono state sequestrate.

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