Sicilia Report
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Foto archivio

Catania: controlli interforze anticovid, in “zona gialla” si trascura dovuta cautela

Numerosi assembramenti disciolti e diverse attività commerciali controllate

CATANIA – La recente “promozione” della Sicilia a “zona gialla” ha indotto in molti cittadini l’erronea convinzione di poter trascurare ogni forma di cautela, riprendendo quelle abitudini sociali pre-Covid responsabili dell’impennata della curva pandemica, tanto nella prima, quanto in questa che ben si presenta come la terza ondata di contagi.
A fronte della moltitudine di persone che si accalcano nelle vie dello shopping catanese, nelle aree del lungomare e della movida del centro Storico, nei giorni del fine settimana, il Questore di Catania dott. Mario Della Cioppa ha predisposto con apposite Ordinanze, servizi di controllo del territorio in composizione interforze, ai quali hanno preso parte Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. In appoggio alle operazioni, sono state anche impiegati equipaggi dell’Esercito.

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Le strategie d’intervento sono state decise nel corso di appositi tavoli tecnici convocati in Questura, attraverso i quali sono state attuate le direttive espresse nell’ultimo DPCM che è entrato in vigore proprio lo scorso 6 marzo.
Le aree presidiate sono state quelle di via Etnea, piazza Nettuno, Lungomare, San Giovanni Li Cuti, piazza Europa, piazza Palestro, piazza Risorgimento, piazza della Borsa, piazza Giovanni XXIII, piazza Falcone e Borsellino e le zone limitrofe.

L’imponente e articolato dispositivo messo in campo ha lavorato ininterrottamente dal mattino fino a tarda notte e ha visto l’impiego di 120 donne e uomini delle FF.O. che si sono avvicendati sin dal pomeriggio di venerdì fino a domenica notte, coprendo tutte le fasce orarie in cui è consentito circolare liberamente, protraendo il servizio anche nelle ore notturne in cui – inevitabilmente – sono stati fermati e sanzionati taluni irriducibili, la cui indifferenza per il mortale pericolo che l’epidemia comporta rimane del tutto incomprensibile.

I risultati parlano di 461 persone controllate di cui 16 sanzionate, numerosi assembramenti disciolti e diverse attività commerciali controllate. Tra esse, due sono state sanzionate e una è stata chiusa. Quest’ultima, in particolare, è stata controllata in piazza San Gaetano alle Grotte poiché, è stato costatato, era rimasta aperta oltre l’orario consentito. Gli agenti, che hanno operato anche con l’ausilio della Polizia Locale, hanno sanzionato il titolare e gli hanno notificato la chiusura dell’esercizio per 5 giorni.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

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