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Casarini: ‘Allarme 007 italiani menzogna con cui si alimenta teoria invasione’

"Una notizia fake, diffusa ad arte, per motivi politici". Luca Casarini, capomissione di Mediterranea Saving Humans, bolla così l'allarme lanciato dagli 007 italiani. I rapporti dei servizi segreti parlano di quasi 700mila persone pronte a partire dalle coste libiche per raggiungere l'Italia

“Una notizia fake, diffusa ad arte, per motivi politici”. Luca Casarini, capomissione di Mediterranea Saving Humans, bolla così l’allarme lanciato dagli 007 italiani. I rapporti dei servizi segreti parlano di quasi 700mila persone pronte a partire dalle coste libiche per raggiungere l’Italia. “E’ la menzogna con la quale si alimenta la teoria dell’invasione, che serve al Governo per giustificare le restrizioni sul diritto di asilo e sul rispetto dei diritti umani in generale”, dice all’Adnkronos Casarini, ricordando che “ogni anno, verso primavera, salta fuori questo ‘allarme dei servizi sull’invasione’. Se si vanno a prendere i titoli dei giornali del 2022 e a ritroso, si può facilmente verificare”.

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“Il numero, ogni volta e anche quest’anno – spiega l’attivista -, si riferisce ai dati ufficiali dell’Unhcr e Iom (Organizzazione internazionale per le migrazioni) sulla stima del numero di migranti presenti in Libia. Ovviamente un dato che nulla c’entra con coloro che tenteranno di fuggire attraverso il Mediterraneo e di chiedere asilo in Europa”. E l’ondata di sbarchi che la scorsa settimana ha portato in poco meno di 72 ore oltre 3.300 migranti a Lampedusa o i 1.300 soccorsi dalla Capitaneria di porto nello Ioni, a largo delle coste calabre? “I numeri reali ci dicono che sicuramente siamo in presenza di un’incremento di arrivi rispetto all’anno scorso – ragiona Casarini -, ma sono numeri che non hanno né la scala di grandezza dei profughi della guerra in Ucraina, fino a 40 volte superiori, né raggiungono minimamente i livelli di 10 anni fa”.

Nella fredda statistica degli arrivi si rischia di perdere di vista un dato. “Sono numeri che, non dobbiamo mai dimenticarlo, significano donne, uomini e bambini. Vite umane – dice il capomissione di Mediterranea -. Da dieci anni denunciamo come il Mediterraneo sia diventato un’enorme fossa comune, con più di 30mila morti accertati. Ogni anno ci sono dai 1.500 ai 2.000 morti. Persone innocenti, che chiedono aiuto e che sono spesso lasciate sole. O muoiono nei lager e nei campi di concentramento o provano a fuggire via mare rischiando di annegare”.

Per Casarini “se l’Italia e l’Europa non vogliono continuare a essere responsabili di crimini contro l’umanità, affogando nella vergogna di aver colpevolmente lasciato morire decine di migliaia di innocenti, devono fare subito due cose: potenziare il soccorso in mare e istituire una missione europea di search and rescue come era ‘Mare Nostrum’ per impedire che l’estate con il mare calmo si trasformi in una strage e aprire canali umanitari seri, per permettere l’evacuazione in sicurezza dei profughi.

 

I canali umanitari non c’entrano niente con il decreto flussi, che esiste dal ’98 e riguarda il mercato del lavoro. Qui stiamo parlando di vite umane, non di braccia”, conclude.

 

 

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