Sicilia Report
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Al via domani a Palermo il Forum Meridiano Sanità Sicilia con i principali stakeholder del settore

A Palazzo dei Normanni, il Forum Meridiano Sanità Sicilia. Lo studio di The European House – Ambrosetti: un settore che in Sicilia vale l’11,2% del PIL regionale

PALERMO – Due giorni di studio e incontri sul tema della salute in Italia, con istituzioni, rappresentanti di Paesi esteri, esperti del mondo della ricerca ed esponenti della business community. Prende il via domani, venerdì 18 ottobre a Palazzo dei Normanni, il Forum Meridiano Sanità Sicilia, spin-off del think tank Meridiano Sanità che The European House – Ambrosetti ha attivato sin dal 2005, un evento organizzato dal Cefpas in collaborazione con The European House-Ambrosetti e con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Regione Siciliana.

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Un’occasione di confronto e analisi che apre una finestra sui futuri scenari del sistema sanitario, nell’ottica della cooperazione tra i mondi della ricerca scientifica, dell’innovazione, della politica e dell’economia. Nel corso del convegno sarà presentato lo studio realizzato da The European House – Ambrosetti sul tema Il valore dell’ecosistema della salute come leva di crescita economica, coesione sociale e sviluppo sostenibile di un territorio. Un’analisi che evidenzia il valore dell’ecosistema della salute a livello nazionale con una precisa lente di ingrandimento sulla Sicilia. È emerso, ad esempio, che il valore aggiunto generato dal settore nell’Isola è pari all’11,2 per cento del Pil regionale. Inoltre, dallo studio è emerso che per 1 euro di valore aggiunto diretto si generano 1,7 euro nel resto dell’economia siciliana. Interessante anche il dato che vede la Sicilia tra le regioni più giovani del Paese con un’età media pari a 43,7 anni rispetto alla media nazionale di 45,2 anni e con un tasso di natalità superiore alla media d’Italia e del Mezzogiorno. Un’età inferiore rispetto alla media nazionale che si traduce anche in una minor prevalenza delle patologie croniche a più alto impatto per il sistema. In Sicilia infatti il 38,8% della popolazione ha almeno una malattia cronica; prevalenza che risulta essere tra le più basse nel territorio italiano.

Altri temi cruciali trattati nello studio sono gli effetti degli investimenti in ricerca scientifica e innovazione tecnologica, in produzione e in infrastrutture fisiche e digitali; gli investimenti in edilizia sanitaria e infrastrutture tecnologiche; la filiera privata; le partnership pubblico-private.

Il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, il Presidente designato dell’European Research Council e il Presidente della Fondazione Ri.Med sono soltanto alcuni dei partecipanti al Forum, che insieme al Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè, e al Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, si confronteranno sul ruolo strategico del settore salute per lo sviluppo economico e sociale di un territorio. In vista di una sempre più ampia apertura alle opportunità di collaborazioni con altri Paesi, saranno presenti anche gli ambasciatori di Portogallo, Giordania, Repubblica di Corea e Malesia.
Le conclusioni sono affidate all’Assessore Regionale alla Salute, Ruggero Razza.

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