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Con Sicilia Bedda la Camerata Polifonica Siciliana celebra la memoria di Marcello Giordani

"Marcello Giordani è stato un raro signore della musica" ha detto Giovanni Ferrauto. Debutta al Cortile del Museo Diocesano di Catania, per la rassegna “Musica a Corte”, il progetto nato da un'idea del compianto tenore augustano che accosta le più belle canzoni della tradizione siciliana a brani tratti da “Cavalleria Rusticana”

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A pochi mesi dalla prematura scomparsa, la Camerata Polifonica Siciliana ha deciso di rendere omaggio al compianto tenore augustano Marcello Giordani, portando alla luce “Sicilia Bedda”, un concerto, nato proprio da una idea di Giordani, che debutterà, alla presenza della moglie Wilma, venerdì 17 luglio alle ore 21, al Cortile del Museo Diocesano di Catania (fruibile per metà della sua capienza, per cui è vivamente consigliata la prenotazione al nr. 3920889640) nell’ambito della rassegna “Musica a Corte” che ha registrato il tutto esaurito anche nelle date che sono state aggiunte in corso d’opera.

«Marcello Giordani è stato un raro signore della musica – ha detto Giovanni Ferrauto, direttore artistico della Camerata Polifonica Siciliana -. Una persona per bene, umile e  generosa nonostante la sua grandezza artistica e la sua carriera internazionale: nel contesto della lirica una vera rarità. La nostra amicizia è nata per caso un paio di anni fa, dopo che ci siamo incontrati per motivi di lavoro. Ci siamo subito piaciuti, stimati e apprezzati. Ci frequentavamo anche in occasioni extra lavorative e la sera prima del tragico e prematuro evento, lo scorso ottobre, eravamo a cena insieme a Sant’Alfio. Di lui ricorderò sempre l’immensa generosità, tante volte ha voluto esibirsi per la Camerata Polifonica Sicilia in nome solo della nostra amicizia».

Il concerto, che accosta le più belle canzoni della tradizione siciliana – molte delle quali tratte dalla raccolta “Eco della Sicilia” di Francesco Paolo Frontini – a brani tratti da “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, vedrà sul palco il soprano Marianna Cappellani e il tenore Angelo Villari, accompagnati al pianoforte da Rosario Cicero, che ha curato gli arrangiamenti.

«Il concerto nasce da un’idea di Giordani che lo scorso anno mi chiese di ri-arrangiare per orchestra alcuni dei pezzi della tradizione che eseguiva nel suo repertorio – continua Ferrauto -. Ci stavamo già lavorando da tempo e il concerto, già inserito nel nostro programma, prevedeva ovviamente la sua presenza sul palco. Dopo la prematura dipartita abbiamo deciso di mantenere il progetto affidandolo ad alcuni dei suoi più stretti collaboratori, ed è nostra intenzione farlo circuitare anche nei prossimi mesi. Posso già anticipare che stiamo lavorando a una piccola stagione che il prossimo autunno ci vedrà impegnati tra Siracusa e Catania».

Il programma di “Musica a Corte” si concluderà lunedì 27 luglio alle ore 21 con “Bach Mirrors”, prosieguo del fortunato concerto Bach Double, per il quale la Baroque Chamber Orchestra, il gruppo strumentale di 16 elementi diretto dal M° Giovanni Ferrauto e specializzato nell’esecuzione del repertorio barocco, con i solisti Francesco Zappalà e Maria Pia Tricoli al pianoforte, e Augusto Vismara e Gaetano Adorno alle viole, eseguiranno concerti doppi per tastiere e i concerti brandeburghesi di J. S. Bach, anticipati da un preludio dello stesso  Ferrauto.

Programma SICILIA BEDDA

CANTI DELLA TRADIZIONE
Sicilia Bedda (A. Villari)
canto della tradizione popolare

Mi Pozzu Maritaru (M. Cappellani)
dalla raccolta “Eco della Sicilia” di F. Paolo Frontini, 1883
Lu ‘nguì, lu ’nguì, lu ’nguà (A. Villari)
dalla raccolta “Eco della Sicilia” di F. Paolo Frontini, 1883
Canzonetta villereccia (M. Cappellani)
dalla raccolta “Eco della Sicilia” di F. Paolo Frontini, 1883
Vitti na crozza (A. Villari)
canto della tradizione popolare
Ninna nanna Er alaò (M. Cappellani)
dalla raccolta “Canti della terra e del mare” di Alberto Favara, 1921
Ciatuzzu beddu (A. Villari)
dal film “Il Padrino”
Cu ti lu dissi (M. Cappellani)
canto della tradizione popolare
Guarda chi sugnu pallidu! (A. Villari)
dalla raccolta “Eco della Sicilia” di F. Paolo Frontini, 1883
Ninna nanna Palummedda (Villari/Cappellani)
canto della tradizione popolare
La Danza di Rossini (Villari/Cappellani)

da CAVALLERIA RUSTICANA (P. Mascagni)
O lola ch’ai di latti la cammisa (A. Villari)
Voi lo sapete, o mamma (M. Cappellani)
Tu qui Santuzza? (Villari/Cappellani)


Marianna Cappellani
ha iniziato a studiare il pianoforte a sei anni; in seguito si è dedicata al canto, iniziando i suoi studi con il celebre mezzosoprano Fedora Barbieri. Ha studiato inoltre con Alain Billard, perfezionandosi a Milano sotto la guida di Gianfranca Ostini. Nel 2000 ha debuttato al Teatro Massimo Bellini di Catania partecipando alla produzione del Macbeth di Verdi, ha inoltre interpretato il ruolo di Ortlinde in Die Walküre di Wagner diretta da Zoltan Pesko per la regia di Cesare Lievi. Ha poi collaborato con il Teatro Comunale di Cagliari, il Regio di Torino e il Verdi di Busseto. Nel 2003 ha interpretato il ruolo dell’Ostessa in Sly di Wolf Ferrari all’Opera di Roma al fianco di Placido Domingo. Nello stesso anno, sempre al fianco di Placido Domingo ha partecipato al concerto “Musiche per la Speranza” tenuto al Teatro delle Muse di Ancona. Nell’estate del 2003 ha debuttato con successo allo Sferisterio di Macerata, interpretando Lola in Cavalleria Rusticana di Mascagni. Nel 2004 ha partecipato a due importanti produzioni: il Faust di Gounod prodotto dal Teatro San Carlo di Napoli nel ruolo di Martha, al fianco di Marcelo Alvarez e di Ruggero Raimondi e ne Il Cappello di paglia di Firenze di Nino Rota allestito dal Teatro Regio di Torino per la regia di Pier Luigi Pizzi nel ruolo della Modista. Sempre al Regio di Torino ha partecipato allo spettacolo inaugurale della stagione 2005-2006, interpretando il ruolo della Sacerdotessa in Aida, sotto la direzione di Pinchas Steinberg. Nel dicembre 2007 ha partecipato al “Concerto di Natale” tenuto presso il Teatro Massimo Bellini di Catania al fianco di Marcello Giordani, diretta dal Maestro Stefano Ranzani. Ha inoltre partecipato a diversi concerti per le Belliniadi di Catania e nel 2015 ha partecipato al Gran Galà della lirica al Teatro Antico di Taormina per il Taormina Opera Stars sotto la direzione artistica di Enrico Stinchelli. Nel 2016, sempre al Teatro Antico di Taormina, ha interpretato Santuzza in Cavalleria Rusticana di Mascagni. A gennaio 2017 accanto all’attore Bruno Torrisi è stata ospite del Teatro Vittorio Emanuele di Messina con il progetto “Un bel dì vedremo”. Ad Aprile 2017 è partecipato ad un concerto accanto al basso Dario Russo al Teatro Garibaldi di Enna. A maggio dello stesso anno è stata impegnata con il progetto “Vissi d’arte, Vissi d’amore” accanto all’attore Bruno Torrisi accompagnata al pianoforte dal Maestro Davide Dellisanti per il Teatro Regio di Parma all’interno del cartellone Musica in circolo. A maggio 2018 ha interpretato Mimì ne “La Bohème” di Puccini al Teatro Garibaldi di Modica. A settembre 2018 è stata invitata per una serie di concerti a Curitiba e Florianopolis in Brasile riscuotendo grande consenso. A settembre ha partecipato alle Verghiane di Vizzini accanto al tenore Angelo Villari, al baritono Carmelo Corrado Caruso e all’attore Bruno Torrisi. Recentemente è stata impegnata in una nuova produzione della Compagnia Zappalà Danza ne “La Nona”, musiche di L. Van Beethoven sinfonia n°9 op.125 al Teatro Elfo Puccini di Milano. Sempre per la Compagnia Zappalà Danza è stata coinvolta in un nuovo progetto del coreografo Roberto Zappalà in “Liederduett” durante la quale esegue sei Lieder di Schubert accanto al pianista Luca Ballerini.

Angelo Villari è nato a Messina e si è diplomato in canto al conservatorio Arrigo Boito di Parma ed in seguito ha proseguito gli studi con Alain Charles Billard alla Fondazione Toscanini. Si è distinto a numerosi concorsi lirici internazionali, tra l’altro risultando vincitore del primo premio al Concorso Internazionale di canto “Simone Alaimo, il Bel Canto” (2010), finalista al concorso “Festival Puccini” a Torre del Lago, e ottenendo la possibilità di interpretare il ruolo del Duca di Mantova in Rigoletto nell’ambito del concorso “Il Bel Canto nella Valle dei Templi” ad Agrigento. Dopo i primi debutti in opere quali Il filosofo di campagna di Galuppi, L’oca del Cairo di Mozart, Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizetti ed il Mosè in Egitto di Rossini, Angelo Villari si è affermato negli ultimi anni come solido interprete di ruoli veristi come Pinkerton in Madama Butterfly (al Teatro Massimo di Palermo, al Petruzzelli di Bari, al Regio di Parma, ad Astana, alle Terme di Caracalla con l’Opera di Roma, direttore Yves Abel), Cavaradossi in Tosca (all’Opéra de Tours), Turiddu in Cavalleria rusticana, Canio in Pagliacci, Maurizio in Adriana Lecouvreur (al Massimo di Palermo con il M° Daniel Oren e nei teatri di OperaLombardia). Nel 2007 ha preso parte alla Luisa Miller al Festival Verdi di Parma con la direzione di Donato Renzetti e successivamente è stato invitato di nuovo al Teatro Regio per numerose produzioni, fra cui Szenen aus Goethes Faust di Schumann, Il corsaro, Lucia di Lammermoor, la Messa da Requiem di Verdi e Madama Butterfly. Fra le produzioni più importanti cui ha partecipato con successo, da ricordare La donna serpente di Casella con la direzione di Fabio Luisi per l’inaugurazione del 40° Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, Guglielmo Ratcliff di Mascagni al Wexford Festival Opera, I Shardana di Ennio Porrino con la regia di Davide Livermore al Teatro Lirico di Cagliari, La campana sommersa di Respighi con la direzione di Donato Renzetti e La Ciociara di Marco Tutino sempre al Teatro Lirico di Cagliari, Un ballo in maschera al Teatro dell’Opera di Roma con Jesus Lopez-Cobos sul podio.

Rosario Cicero ha iniziato gli studi di pianoforte da giovanissimo a Siracusa, sua città natale. Nel 1995 ha conseguito la laurea in pianoforte presso il conservatorio “S. Cecilia” di Roma. Ha studiato e si è perfezionato con noti Maestri tra i quali B. Canino e F. Nicolosi. Ha partecipato a numerosi corsi per il perfezionamento interpretativo del pianoforte in Italia e all’estero; è stato vincitore di concorsi nazionali ed internazionali tra i quali la coppa pianisti Italia (Osimo). Nel giugno del 2006 ha organizzato e diretto la mostra internazionale e la rassegna lirica musicale “Maria Callas: una donna una voce, un mito” che si è tenuta a Siracusa. Inoltre, in occasione dell’ESTATE LIRICA 2006, ha organizzato le recite de “La Traviata” di G. Verdi e “Madama Butterfly” di G. Puccini. Da settembre 2008 ha collaborato con il tenore Marcello Giordani ed ha organizzato e prodotto per lui Masterclass, concerti-evento tra i quali “Natale con Giordani 2008” e cinque edizioni di Giordani and Friends, sei edizioni del concorso internazionale “Marcello Giordani edizione europea”, e le seguenti opere liriche: La Traviata, Cavalleria Rusticana, Elisir d’amore, Il barbiere di Siviglia, Pagliacci, La Cenerentola, Rigoletto e infine Turandot. Ha accompagna- to al pianoforte il tenore Marcello Giordani in due recital, uno all’Opernhaus di Zurigo nel 2009 e l’altro a Tokyo nel 2013. Dal 2014 è direttore dell’Accademia Marcello Giordani YAP.

Informazioni e prenotazioni
tel. 3920889640 (ore 09.30-13 e ore 16.30-20)
Prevendite
Biglietteria online: boxoffice.cpsmusic.com
Ingresso: € 10 (un concerto) – € 25 (tre concerti)

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