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Il Presidente della IV municipalità di Catania avverte sul rischio incendi

Erio Buceti presidente della IV municipalità ha deciso di affrontare con largo anticipo la questione

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CATANIA – I roghi di questi ultimi giorni a Catania rappresentano un campanello d’allarme da non sottovalutare assolutamente.
“Una situazione di emergenza che- dichiara Erio Buceti presidente della IV municipalità – ho deciso di affrontare con largo anticipo prendendo nella giusta considerazione le condizioni in cui versano interi rioni della nostra circoscrizione letteralmente circondati da terreni abbandonati e pieni di sterpaglie. Nel corso dei sopralluoghi e delle conferenze dei servizi di questi ultimi mesi ho mappato le zone maggiormente a rischio, già colpite in passato da roghi di vaste proporzioni, nei quartieri di Cibali, San Nullo, Trappeto Nord e San Giovanni Galermo. Da qui il dettagliato dossier che ho consegnato alla direzione Ecologia del Comune di Catania”.

Questo rappresenta il primo passo verso una serie di opere di prevenzione in vista dei mesi di luglio ed agosto quando le temperature roventi potrebbero rappresentare la scintilla per far scoppiare roghi da un momento all’altro. Da qui la necessità di operare con mezzi e uomini comunali per ripulire le aree pubbliche dalle sterpaglie secche pronte a prendere fuoco soprattutto lungo la circonvallazione.
La strada strategica per la mobilità della IV circoscrizione, e non solo, visto che unisce l’hinterland etneo con i quartieri di San Nullo e di Cibali.
“A questo- prosegue il presidente Buceti- vanno aggiunti il viale Benedetto Croce, via Sebastiano Catania, via Ala, via Sabato Martelli Castaldi, via Venere, via Vigne Nuove, via Ballo, via degli Ulivi, via Dei Piccioni tra le zone che necessitano di fasce “taglia fuoco” ed ogni altro tipo di attività di prevenzione e messa in sicurezza”.
Interventi ribaditi anche dal vice presidente della IV municipalità Rosario Sirna che più volte ha segnalato i continui rischi che si corrono in via Lucio Dalla, via Rosa Balistreri e via Alan Turing dove occorre un piano di prevenzione resosi necessario oggi a causa della mancanza di manutenzione del verde in passato.
Lavori che devono essere svolti di pari passo con la creazione di una cabina di regia che serva ad affrontare tempestivamente la questione visto che, con il poco personale a disposizione, i vigili del fuoco sono costretti a fare i salti mortali, spostandosi da una emergenza all’altra della città, per spegnere le fiamme e garantire la sicurezza di migliaia di persone.
Una “task force” composta da cittadini ed esperti che possa vigilare sulle zone maggiormente a rischio e prevenire così il propagarsi degli incendi.

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