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Confcommercio Sicilia incontra candidati alla Presidenza della Regione

Guardiamo con grande interesse al 25 settembre, il giorno in cui i siciliani saranno chiamati ad eleggere il Presidente della Regione Siciliana e i 70 deputati all’Assemblea regionale, afferma Manenti

Gianluca Manenti

“I comparti da noi rappresentati non solo faticano enormemente a riprendersi ma guardano con estrema preoccupazione al futuro.
Sopravvivere è per tutti la parola d’ordine alla luce di una crisi, emersa prima con la pandemia e poi esplosa, sino a toccare i contorni dell’emergenza sociale, con il caro
bollette, destinata a impoverire il nostro tessuto produttivo. Ecco perché guardiamo con
grande interesse al 25 settembre, il giorno in cui i siciliani saranno chiamati ad eleggere
il presidente della Regione Siciliana e i 70 deputati all’Assemblea regionale. La riteniamo una data fondamentale e un appuntamento decisivo per il futuro della Sicilia e dell’economia isolana e per questo motivo abbiamo deciso di dedicare una giornata di
incontri con i futuri candidati alla presidenza della Regione”.
Dice così il presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, nell’annunciare gli incontri in programma domani con i candidati alla presidenza della Regione. In particolare, Confcommercio incontrerà nella propria sede regionale, a Palermo, il candidato Nuccio Di Paola, in presenza, alle 10. Poi, sarà la volta di Caterina Chinnici alle 11,15 da remoto. Quindi, alle 12,15 il senatore Renato Schifani in presenza e alle 13,30 Gaetano Armao in presenza. Infine, alle 16 è previsto l’incontro con Cateno De Luca da remoto. “Incontrando i candidati alla presidenza – aggiunge Manenti – Confcommercio intende da un alto ascoltare le loro proposte e dall’altro presentare le richieste delle imprese del terziario di mercato, oggi determinanti per l’economia siciliana. Queste imprese chiedono risposte immediate sull’emergenza energia in raccordo con l’Europa e con il Governo nazionale, ma non soltanto.

 

Si chiedono anche indicazioni precise ed esaustive sulla questione che riguarda l’assetto
delle Camere di Commercio, sulle questioni che riguardano il testo unico sul commercio, sull’utilizzo dei fondi provenienti dal Pnrr, sull’annosa questione delle infrastrutture, strade, porti ed aeroporti, sul turismo e sulla destagionalizzazione dello stesso”.

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