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UniCt: dottorati di ricerca, 18 corsi attivati per 123 posti disponibili

Al via il 36esimo ciclo dell’Università di Catania

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CATANIA – Diciotto corsi di dottorato (di cui sette internazionali) per 123 posti disponibili. È questa l’offerta formativa del 36° ciclo (a.a. 2020-21) dei corsi di dottorato di ricerca dell’Università di Catania, il cui bando di ammissione è pubblicato sul portale www.unict.it.

Si tratta di percorsi post-laurea di 3° livello che permettono di conseguire il titolo accademico e le competenze necessari per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione nelle università e negli enti pubblici o privati, qualificanti anche nell’esercizio delle libere professioni.

Il percorso formativo del dottorato prevede infatti la definizione e lo svolgimento di un progetto di ricerca sia attraverso programmi di didattica avanzata, sia tramite l’approfondimento individuale, e in molti casi anche attraverso lo scambio culturale con altri Paesi. Il corso si conclude con l’elaborazione di una tesi di ricerca che contribuisca all’avanzamento delle conoscenze o delle metodologie nel campo di indagine prescelto.

Per ciascun dottorato di ricerca sono previsti posti con borsa (la maggior parte dei quali finanziati con fondi di Ateneo, altri da aziende come Tim e StMicroelectronics, fondi di altri atenei italiani o stranieri oppure di altri enti partner come Infn, Imm-Cnr, Ingv, Inps, per un totale di 105), e posti senza borsa. A seguito della individuazione dei candidati vincitori ammessi al dottorato, i collegi dei docenti dei dottorati individuano i destinatari delle borse di studio (del valore di 15.343 euro annui lordi ciascuna) sulla base dei progetti formativi.

“La ricerca e l’innovazione sono il futuro – sottolinea il rettore Francesco Priolo -. L’Università di Catania investe sui giovani in particolare tramite la formazione erogata nei dottorati di ricerca, che rappresentano il più alto livello di formazione di un ateneo. Per queste ragioni invito tutti i laureati a candidarsi al bando dei dottorati di ricerca perché la formazione che si consegue attraverso questi percorsi permette non solo di poter avviare una carriera universitaria ma soprattutto di poter entrare nel mondo dell’innovazione dalla porta principale”.

Le domande di partecipazione alle selezioni vanno presentate online entro giovedì 6 agosto accedendo al Portale Studenti.

Possono partecipare tutti i laureati di vecchio ordinamento, di nuovo ordinamento in possesso di laurea magistrale (o specialistica) o in possesso di un titolo accademico conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. Possono partecipare “con riserva” anche gli studenti iscritti all’ultimo anno di un corso di laurea magistrale, purché conseguano il titolo entro il 31 ottobre e producano la documentazione entro il 6 novembre 2020.

Nove i settori coinvolti: Medicina e Chirurgia (con 3 corsi), Agraria (con 1 corso), Giurisprudenza (1 corso), Ingegneria e Architettura (1 corso), Ingegneria industriale e dell’Informazione (1 corso), Lettere e Lingue (2 corsi), Scienze della Formazione (1 corso), Scienze matematiche, fisiche, naturali (3 corsi), Scienze politiche (1 corso).

Dei 18 corsi, 16 hanno accesso per titoli e colloquio: Agricultural, Food, and Environmental Science (settore Agraria – Internazionale, sede consociata: Università Tecnica di Lisbona; 6 posti); Basic and Applied Biomedical Sciences (settore Medicina e Chirurgia – Internazionale, sede consociata: Università di Barcellona; 5 posti); Biomedicina traslazionale (settore Medicina e Chirurgia – Internazionale, sedi consociate: Università di Granada e Università di Copenaghen; 5 posti); Biotecnologie (settore interdisciplinare; 8 posti); Informatica (settore Scienze matematiche, fisiche, naturali – Internazionale, sedi consociate: University of Herfordshire; 7 posti); Ingegneria dei sistemi, energetica, informatica e delle telecomunicazioni (settore Ingegneria industriale e dell’Informazione; 11 posti); Neuroscienze (settore Medicina e Chirurgia – Internazionale, sede consociata: Università di Bordeaux; 5 posti); Processi formativi, modelli teorico-trasformativi e metodi di ricerca applicati al territorio (settore Scienze della Formazione; 7 posti); Scienza dei materiali e Nanotecnologie (settore Scienze matematiche, fisiche, naturali; 7 posti +1 riservato a studenti laureati in università estere); Scienze chimiche (settore Scienze matematiche, fisiche, naturali – Internazionale, sedi consociate: Università di Goteborg e Università della Bretagna Occidentale; 5 posti); Scienze dell’Interpretazione (settore Lettere e Lingue; 7 posti); Scienze della Terra e dell’ambiente (settore Scienze matematiche, fisiche, naturali; 7 posti); Scienze per il patrimonio e per la produzione culturale (settore Lettere e Lingue; 7 posti); Scienze politiche (settore Scienze politiche; 7 posti); Sistemi complessi per le Scienze fisiche, socio-economiche e della vita (settore interdisciplinare; 6 posti +1) e Valutazione e mitigazione dei rischi urbani e territoriali (settore Ingegneria e Architettura; 7 posti).

Due sono i corsi con accesso per titoli, prova scritta e colloquio: Fisica (settore Scienze matematiche, fisiche, naturali; 7 posti +1) e Giurisprudenza (settore Giurisprudenza – Internazionale, sede consociata: Università di Castilla-La Mancha; 7 posti).

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