Sicilia Report
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Prof. Priolo Francesco

Francesco Priolo è il nuovo rettore dell’Università di Catania

Un evento atteso dall'Ateneo, dai docenti e da tutta la comunità studentesca che attendono risposte serie e concrete per il prestigio dell'Università di Catania

Catania – Nuova carica come rettore dell’Università degli studi di Catania per il prof. Francesco Priolo, 57 anni, ordinario di Fisica della Materia del dipartimento di Fisica e Astronomia “E. Majorana” dell’Università che attualmente ricopre il ruolo di direttore dello stesso dipartimento dal novembre 2018. Fondatore e primo direttore del Centro di Ricerca MATIS (nel 2004), è stato presidente della European Materials Research Society (2009-2011) e della Scuola Superiore di Catania (2013-2018). Valida la seconda tornata di elezioni per il Decano prof. Vincenzo Di Cataldo, il quale ha esaminato il numero di votanti, 1021 tra docenti e studenti (il 76,48% sui 1335 aventi diritto) e 676 unità di personale amministrativo pari al 54,65% dei 1237 aventi diritto. Ha infatti ottenuto la maggioranza assoluta dei voti, oltre i 792 voti (882) definiti dal quorum necessario, superando nettamente l’altro candidato, il prof. Vittorio Calabrese che ne ha ottenuto 86. Lo scrutinio per l’assegnazione dei voti da parte del personale amministrativo assegna a Priolo 470 voti e a Calabrese 128 voti. Alla fine dello scrutinio, applausi a scena aperta da parte di tutti i presenti per il nuovo rettore eletto che presa la parola ringrazia enfatizzando il forte senso di appartenenza per l’Ateneo dimostrato da tutti i componenti e i votanti e chiosa “una campagna elettorale, dove tutti ci siamo arricchiti, la situazione è difficile e bisogna recuperare quel rapporto di fiducia che abbiamo perduto” – e continua – “è necessaria quell’operazione trasparenza che ci ha uniti tutti, insieme in una sorta di Ateneo partecipato forte delle competenze, in sinergia col territorio”.

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Da evidenziare il comportamento assolutamente corretto sia dal punto di vista istituzionale che di valore personale degli altri tre candidati: Roberto Purrello, Salvatore Barbagallo e Agatino Cariola, i quali ritirando la candidatura hanno consentito di non rinviare l’elezione del professore Francesco Priolo a Magnifico rettore dell’Università di Catania, per il sessennio 2019/2025.

Chi è Francesco Priolo? Da quanto si evince dalla stessa scheda docente dell’Ateneo è “catanese Laureato in Fisica con 110/110 e lode nel 1985, ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca nel 1989. Dopo un periodo di ricerca presso i Bell Laboratories di Murray Hill presso New York (USA), nel 1991 è entrato in organico presso l’Università degli Studi di Catania dove, dal 2001, è professore ordinario di Fisica della Materia e insegna Struttura della Materia e Fotonica presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia. Nel Febbraio 2004 è stato fondatore e primo direttore del Centro di Ricerca MATIS (Center of Materials and Technologies for Information, communication & Solar Energy) confluito nel CNR come Unità dell’Istituto di Microelettronica e Microsistemi. Presidente della European Materials Research Society (Strasburgo) per il periodo 2009-2011, Fellow della European Academy of Sciences, è Presidente del Distretto Tecnologico Sicilia Micro e Nanosistemi s.c.a.r.l. nonché membro di svariati comitati scientifici ed editoriali. E’ stato anche membro del Senato accademico dell’Università di Catania e del Presidio di Qualità, delegato del Rettore alle Relazioni Internazionali, nonché Coordinatore del progetto che ha portato alla fondazione del centro di ricerche dell’Ateneo BRIT (Bio- and nanotechnology Research and Innovation Tower). Per sei anni Presidente della Scuola Superiore di Catania per la formazione di eccellenza (2013-2018), è attualmente Direttore del Dipartimento di Fisica e Astronomia “Ettore Majorana”. I principali campi di ricerca riguardano le nanotecnologie e i materiali per l’elettronica, la fotonica, ed il fotovoltaico. In questi campi è autore di oltre 400 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali con oltre 12.000 citazioni e un indice di Hirsch di 51. E’ editor di 10 libri, detentore di 3 brevetti internazionali, e frequente relatore a congressi scientifici nazionali ed internazionali”. (Fonte www.dfa.unict.it)

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