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Il 14 e 15 dicembre al Teatro Machiavelli ritorna in scena “Habitus”

Un progetto che nasce all'interno del laboratorio teatrale Spaziostudio, percorso di ricerca e sperimentazione nell'ambito della drammaturgia, della scrittura creativa e dell'improvvisazione, coordinato da Andrea Lapi

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CATANIA – Nell’ambito del progetto Prometeo Linea 3 M.A.P.P.E.com del DISUM dell’Università degli Studi di Catania, il Teatro Machiavelli, in collaborazione con la Fondazione Lamberto Puggelli e l’A.P.S. Ingresso Libero, presenta lo spettacolo HABITUS.
Lo spettacolo andrà in scena sabato 14 e domenica 15 dicembre 2019, alle ore 20:30, al Teatro Machiavelli di Palazzo San Giuliano (piazza Università 13, Catania).

HABITUS nasce all’interno del laboratorio teatrale Spaziostudio, percorso di ricerca e sperimentazione nell’ambito della drammaturgia, della scrittura creativa e dell’improvvisazione, coordinato da Andrea Lapi. Il laboratorio ha sede al Teatro Machiavelli dal 2016.
«HABITUS nasce dall’esigenza di esplorare il tema delle convenzioni sociali e di quanto esse, nell’arco del nostro percorso evolutivo, siano entrate nel profondo del nostro DNA e del nostro humus culturale, tanto da farci perdere del tutto uno sguardo consapevole e razionale sull’origine di determinati comportamenti e abitudini», afferma Andrea Lapi, regista dello spettacolo. Ciò che ha suscitato la curiosità del gruppo di lavoro è stato quindi come gli esseri umani, dopo migliaia di anni dall’inizio della loro storia come specie, si ritrovino costretti senza via d’uscita all’interno di determinati protocolli comportamentali e griglie culturali. «Sarà un viaggio attraverso i più comuni atteggiamenti, regole, abitudini e modi di essere, specialmente occidentali», ci preannunciano gli attori di HABITUS. «Un viaggio che ci porterà a chiederci dove realmente stiamo andando e cosa possa divenire realmente importante quando ci rendiamo conto che siamo solo un infinitesimale frammento della storia del mondo, e che fatichiamo incredibilmente a conservare la memoria della nostra natura di primati. Se proviamo a guardare la Terra dalla Luna, cosa vediamo?».
In scena vedremo Chiara Manìa, Flavia Monfrini, Carolina Paternò e Silvio Sciarratta. L’ideazione del progetto è di Paola Gusmano, Andrea Lapi, Vera La Rosa, Chiara Manìa, Flavia Monfrini e Carolina Paternò. La drammaturgia è stata curata da tutto il gruppo di lavoro (Paola Gusmano, Andrea Lapi, Vera La Rosa, Chiara Manìa, Flavia Monfrini, Carolina Paternò e Silvio Sciarratta). I costumi sono a cura di Piero Giuffrida, il supporto video è a cura di Francesco Lo Cicero. La regia è di Andrea Lapi.
La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni:
366 204 7753
info@ingressolibero.eu

Biglietti:
intero €10
ridotto (studenti e personale universitario) €5

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