Sicilia Report
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Vela
Prada Cup: dopo una pausa di 5 giorni Luna Rossa e Ineos tornano in acqua a sfidarsi

Roma, 19 feb. – Luna Rossa Prada Pirelli che lo scorso week-end ha dominato i primi due giorni di regata è saldamente al comando con il punteggio di 4 a zero. Adesso, a poche ore dall’inizio delle ultime gare, ci si chiede se i valori in campo siano ancora quelli già visti. L’equipaggio italiano si è dimostrato forte in una ampia gamma di condizioni e ha fiducia nella velocità della barca, nella tattica e nelle comunicazioni. Una piccola pausa era prevista dal programma, lunedì scorso era riposo e martedì giorno di riserva, adesso è diventata di cinque giorni. Per i team di Coppa il tempo è il bene più prezioso e abbiamo già visto quanto possa influire sulle prestazioni. I team hanno passato le giornate ad allenarsi (consentito anche con livello 3) o nel capannone a fare modifiche alle barche e non sorprende che non abbiano raccontato nulla di quello che hanno fatto, scoperto o modificato.

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Le previsioni del vento indicano per sabato una brezza da sud-ovest di10-13 nodi e molto probabilmente sarà utilizzata l’area E. Sono condizioni in cui, sulla base delle sue prestazioni precedenti, Luna Rossa si è sempre trovata bene. Ineos al contrario ha faticato nelle bonacce, ma una velocità del vento a due cifre potrebbe essere buona per rimanere sui foil tutta la regata e combattere. Se Luna Rossa sarà in grado di conquistare altre due vittorie sabato per conquistare la Prada Cup dovrà battere Ineos Team Uk una ultima volta domenica. Per domenica il vento previsto è più leggero, solo 8-10 nodi a seconda del modello meteorologico utilizzato. La riduzione dei campi di regata disponibili (B e C sono stati esclusi per evitare gruppi di oltre 100 persone) crea una ulteriore difficoltà per trovare un campo disponibile con il vento giusto. Le previsioni meteo per il campo A, il più settentrionale del Golfo Hauraki, fanno sperare in una brezza discreta su un’area ampia e il Race Director Iain Murray potrebbe scegliere questo campo. Sull’area E, chiamato il “Back Paddock”, le condizioni sembrano essere più variabili.

Ancora una volta, le condizioni leggere potrebbero giocare a favore degli italiani, ma una delle carte vincenti di Sir Ben Ainslie e Giles Scott è come sanno interpretare le condizioni variabili, i salti di vento: con una vittoria entro domenica sera Ineos vive fino a lunedì, con previsioni di vento di 15 nodi da nord-est, più adatto alla barca inglese che potrebbe ricominciare a sperare.

Il Golfo Hauraki è noto per il meteo difficile e mutevole, in particolare durante i mesi estivi, quando la massa di terra crea condizioni locali e brezze marine che possono cancellarsi a vicenda o combinare le forze per costruire un vento più intenso. In queste condizioni, se servirà regatare, più che dar fiducia al lavoro fatto sulle barche servirà tenere gli occhi aperti sul campo di regata.

Durante il week end sarà applicato il protocollo di livello 2 come indicato dai “Public Health Protocols” del Governo neozelandese. Questo significa che a terra non potranno radunarsi gruppi superiori a100 persone. Questa indicazione ha comportato anche la sospensione di attività come il pre-race show, la proiezione delle regate sui grandi schermi e altri eventi pubblici. Per ridurre la possibilità che a terra ci siano grandi assembramenti di pubblico non saranno utilizzati i campi di regata B & C. Le riprese televisive continueranno come prima, ma un certo numero di spettatori potrebbe cercare di assistere alle regate dalle barca.
(Adnkronos)

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