Sicilia Report
Notizie e media attraverso l'uso del fact-checking e data journalism

Teatro Machiavelli: monologo teatrale “Kryptonite” di Orazio Condorelli, interpretato da Peppe Macauda

In scena sabato 29 febbraio alle ore 21.00, Palazzo San Giuliano, Piazza Università 13 a Catania

Tempo di lettura: 2 minuti

CATANIA – Il Teatro Machiavelli in collaborazione con Fondazione Lamberto Puggelli, Associazione di promozione sociale “Ingresso Libero”, Università degli Studi di Catania
presenta: Kryptonite, drammaturgia e regia Orazio Condorelli, con Peppe Macauda, disegno luci Salvatore Frasca, organizzazione Santa Briganti.
“Menzione della giuria per l’interpretazione” al Minimo Teatro Festival di Palermo 2017
Un’estate cittadina vissuta tra folli corse, timide speranze e incontri speciali. La metafora supereroistica irrompe sulla scena per un racconto intimo e vitale sulla memoria e sull’incanto del mondo.
Sabato 29 febbraio 2020, ore 21.00
Biglietti:
10 € intero, 8 € ridotto over 65, 5 € ridotto studenti
Per info e prenotazioni:
teatro.machiavelli@gmail.com
328 6858214 (h 17.00 – 20.00 anche whatsapp)

Note di regia
Ci sono due modi per vincere le proprie fragilità: nasconderle, ostentando una finta disinvoltura, oppure avere il coraggio di mostrarle.
Il protagonista della nostra avventura appartiene a questa seconda categoria.
Pensavo già da tempo di raccontare una storia che ruotasse attorno al tema della vulnerabilità, intesa non come debolezza ma come qualità ineliminabile dell’essere umano, come potere che permette finalmente di interrogarci su noi stessi e sulla nostra identità.
Ho pensato che fosse l’adolescenza il momento più giusto in cui ambientare il racconto. Un’età difficile fatta di cambiamenti repentini, turbolenze, insicurezze ma anche grandi sogni, desideri brucianti e passioni vitali. È l’età in cui quasi tutti desiderano avere poteri eccezionali per potersi difendere dalla kryptonite, che fa sentire soli e deboli.
Volevo che il nostro protagonista, pur avendo una profonda passione per il mondo dei fumetti e dei supereroi, non sognasse, però, di ottenere dei superpoteri per fronteggiare oscure forze del male, ma per affrontare questioni ben più personali, che hanno a che fare con un intimo bisogno di comprensione di sé. Questioni personali che nascondono al loro interno questioni universali, intergenerazionali, che riguardano tutti noi: l’amore, la memoria, il distacco ma anche il coraggio e soprattutto il desiderio di non arrendersi mai.

Teatro Machiavelli di Palazzo San Giuliano – Piazza Università, 13 – Catania

Commenti
Loading...

Questo sito usa dei cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito stesso creati direttamente dalla piattaforma. Diamo per scontato che tu sia d'accordo, ma se vuoi puoi liberamente decidere di uscire. Accetto Approfondisci