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Giulio Corso e Enrico Guarneri nel nuovo allestimento di “Liolà”

Lo spettacolo in scena da venerdì 6 marzo al Teatro ABC di Catania per la stagione di prosa “Turi Ferro”

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CATANIA – Giulio Corso è il protagonista di “Liolà” in scena da venerdì 6 a domenica 8 marzo al Teatro ABC di Catania per la stagione di prosa “Turi Ferro”. Il nuovo adattamento della commedia di Luigi Pirandello è di Francesco Bellomo, che ne firma anche la regia. Nel cast, oltre a Enrico Guarneri nel ruolo di Zio Simone, anche Roberta Giarrusso, Alessandra Ferrara, Nadia Perciabosco, Margherita Patti, Alessandra Falci, Sara Baccarini e Federica Breci, con Anna Malvica nel ruolo di Zia Croce. Lo spettacolo sarà poi replicato sabato 14 e domenica 15 marzo.

Liolà” è una commedia d’ambiente siciliano che trae spunto dal quarto capitolo de “Il fu Mattia Pascal” e dalla novella “La mosca” di Luigi Pirandello. Il nuovo allestimento firmato da Francesco Bellomo si colloca in un periodo storico a cavallo dei primi anni Quaranta, mentre il contesto scenografico riporta al borgo marinaro di Porto Empedocle, con le costruzioni di un bianco accecante incastonate nel paesaggio della Scala dei Turchi, adiacente la casa natia di Pirandello.
Questo espediente consente una ricollocazione, oltre che di luogo, anche delle caratteristiche dei personaggi. Liolà (Giulio Corso) è un don Giovanni senza morale, che con il suo comportamento scombussola l’apparentemente morigerata società in cui si muove. Zio Simone (Enrico Guarneri) diventa un commerciante di zolfo che governa le attività economiche del borgo, tentando di camuffare con le ricchezze la sua impotenza.
Accanto a loro, si muove uno spaccato di società in cui, attraverso intrighi e vendette incrociate, domina la brama di benessere materiale che pervade tutti gli altri personaggi.
“Se è vero che la gioia di vivere, la spensieratezza della commedia, prevalgono su qualsiasi tipo di complicazione intellettualistica – spiega il regista Francesco BellomoLiolà, il trasgressore delle regole, è l’unico personaggio positivo, mentre gli altri sono interessati, egoisti e gretti. Ma un senso di giustizia lo induce a infrangere le regole della moralità comune, spontaneamente, senza rendersene conto. Questa commedia fa ridere ma non è gioconda, è allegra con cattiveria a spese di tutti. Nel testo – conclude Bellomosi sente sempre la presenza di un ingegno creatore, che ha quasi la tristezza dell’opera che immagina e una superiore ironica pietà dei personaggi, che fa ridere”.

Le musiche dello spettacolo – prodotto da Corte Arcana, Teatro ABC e ATA Carlentini – sono di Mario D’Alessandro e Roberto Procaccini. Le scene e i costumi di Carlo De Marino; le luci di Giuseppe Filipponio.

Questi gli orari delle recite: 6 marzo, ore 21; 7 marzo, ore 17.30 e 21; 8 marzo, ore 18; 14 marzo, ore 21; 15 marzo, ore 18. Per informazioni e biglietti, 095.538188.

Dopo “Liolà”, la stagione di prosa “Turi Ferro”, organizzata da ABC Produzioni, proseguirà il 28, 29 marzo e 3, 4 e 5 aprile con “Hamlet”, di Alessandro Angelini. In scena Giorgio Pasotti e Mariangela D’Abbraccio.

Giulio Corso
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