Sicilia Report
Direttore Paolo Zerbo
Montalto 336×280

“Gelsomina e il Principe Tuttomio” e il complicato legame tra genitori e figli

Mette in luce la triste quotidianità del legame tra figli e genitori, che per compensare i vuoti lasciati dalla loro assenza riempiono i propri piccoli di giochi costosi ed esaudiscono qualunque tipo di desiderio

CATANIA – Uno spettacolo ironico, allegro e allo stesso tempo con un insegnamento importante, adatto ai bambini ma anche agli adulti, poiché fa riflettere sorridendo sull’importanza di quello che nella vita conta veramente. La storia di “Gelsomina e il Principe Tuttomio”, interpretati sul palcoscenico di “Roots” da due strepitosi e convincenti Iridiana Petrone e Giuseppe Brancato, testo scritto e diretto da Antonella Caldarella con le musiche originali di Steve Cable, per una produzione “Nave Argo” con il contributo della Regione Siciliana e dell’Assessorato al Turismo e allo Spettacolo, mette in luce la triste quotidianità del legame tra figli e genitori, che per compensare i vuoti lasciati dalla loro assenza riempiono i propri piccoli di giochi costosi ed esaudiscono qualunque tipo di desiderio per sopperire a quella mancanza, che i bambini cercano di superare con fantastici viaggi in luoghi incantati al fianco di amici di spugna, di peluche o amici immaginari, come accade a Gelsomina con Nic il compagno di giochi nato dalla fantasia della bimba, che nella sue cameretta costruisce storie ogni volta diverse, in attesa di ricevere un abbraccio e un bacio fin da troppo tempo voluto e mai arrivato.

Bottone 980×300

La regia di Antonella Caldarella, in una scena dinamica capace di ricreare la stanza di Gelsomina o il castello incantato sognato dalla bimba curata da Susanna Messina con i costumi e le illustrazioni di Ivana Parisi e l’organizzazione di Fabio Navarra, è veloce e dinamica con il preciso obiettivo di far comprendere che solamente la condivisione, il saper stare in compagnia e il supporto dei veri amici può rendere uomini e donne migliori e sottopone i grandi ad un piccolo esame di coscienza sulla qualità e sulla quantità di tempo da dedicare ai propri figli e come in realtà, sopraffatti dagli impegni giornalieri, non si fa.
L’intera messa in scena per colori, costumi, interpretazione, scenografia e atmosfera ricorda i programmi intelligenti e con un insegnamento pedagogico importante come la Melevisione per un teatro fatto a misura di bambini che ha molto da insegnare anche agli adulti.

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