Sicilia Report
Notizie e media attraverso l'uso del fact-checking e data journalism

Domenica 5 gennaio, la fiaba “Isidoro e le tre melarance”

La fiaba tratta da Giovan Battista Basile, con Fabio Guastella, Anita Indigeno e Luca Iacono in scena al Piccolo Teatro della Città, domenica 5 gennaio

Tempo di lettura: 2 minuti

L’amicizia, l’amore, il rispetto per gli animali, l’importanza della parola data, fino ad arrivare al perdono ed alla certezza che nella vita la bellezza esteriore conta poco se non si è belli dentro. C’è tutto questo in Isidoro e le tre melarance, la fiaba tratta da Giovan Battista Basile che Associazione Città Teatro propone domenica 5 dicembre (ore 17.30) al Piccolo Teatro della Città (via Ciccaglione, 29 – Catania) nell’ambito della stagione Ragazzi impaginata da Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale. Lo spettacolo, scritto e diretto da Luca Iacono vede in scena Fabio Guastella, Luca Iacono e Anita Indigeno (con la partecipazione in voce di Massimo Leggio) e le musiche originali di Peppe Arezzo.
Isidoro e le tre melarance, tratta dalla fiaba Le tre melarance di Giovan Battista Basile narra la storia del principe Isidoro, figlio dei regnanti di Solealto che non vuole prendere moglie. Il re e la regina decidono di dargli un’ultima possibilità: sette giorni per trovare la fanciulla dei suoi sogni. Isidoro sa che da qualche parte esiste la sua anima gemella e decide di andarla a cercare. Arriva così in un bosco che presto scoprirà essere incantato, conoscerà la vispa Lola Civettuola, il generoso Nello Alberello e il simpatico Tolpino la Talpa. I suoi nuovi amici cercheranno in tutti i modi di aiutarlo nella sua ricerca, grazie soprattutto al dono di tre melarance magiche. Incontra poi Betta, una servetta che pur di diventare sua moglie lo trae magicamente in inganno. Ma proprio sull’altare Tolpino salva Isidoro rompendo l’incantesimo e finalmente apparirà la fanciulla tanto desiderata.
Una favola che racconta la ricerca della propria anima gemella, così come sempre la si è immaginata. Tutto ruota attorno a quel frutto magico nonché fantastico, la melarancia, e proprio da qui si sviluppa il senso ciclico della vicenda: si ripete la situazione ma ogni volta con uno sviluppo diverso. In scena tre attori che danno voce e corpo a diversi personaggi, offrendo connotazioni simpatiche e mutevoli, in una scenografia che nella sua semplicità effettua dei cambi che proiettano lo spettatore in dimensioni ogni volta diverse, pur rimanendo astratte.

Isidoro e le tre melarance
con Fabio Guastella, Luca Iacono e Anita Indigeno
e l’amichevole partecipazione in voce di Massimo Leggio
musiche Peppe Arezzo
testo e regia Luca Iacono
assistente alla regia Sofia Cardello
costumi Giuseppe Noah Migliorisi e Anita Indigeno
scenotecnica Salvo Lauretta
Piccolo Teatro Della Città, domenica 5 gennaio, ore 17.30
Spettacolo in abbonamento
Biglietto 10 euro
Info 095 530153

Commenti
Loading...

Questo sito usa dei cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito stesso creati direttamente dalla piattaforma. Diamo per scontato che tu sia d'accordo, ma se vuoi puoi liberamente decidere di uscire. Accetto Approfondisci