Sicilia Report
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Disma e il suo Puma ConCet Show

Venerdì 9 agosto, alle ore 21:00, a Dendron (via Pizzo Maugeri 26, Valverde).

L’abbiamo visto nei panni di attore, regista, autore di teatro, di romanzi e chansonnier, ma mai conduttore. Nonostante Roberto Disma non si sia fatto mancare neanche quest’esperienza nel suo bagaglio artistico, nonostante spesso sia proprio lui a presentare i suoi spettacoli e, quindi, a svolgere in qualche modo un ruolo simile, Catania non ha avuto ancora modo di vederlo come un novello Corrado. Anzi, conoscendo il suo modo di porsi e la sua tempra, sarà più un Walter Chiari e, come il grande showman dei tempi che furono, in uno show tutto suo.

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La promozione presenta il Puma ConCet Show come un evento originale, un concerto varietà dove si esibiranno il cantautore agrigentino Stanislao Cassaro e il cantautore toscano Rossetti. Il primo, a soli ventisei anni, può già vantare nelle sue più recenti composizioni i testi firmati da Mogol; il secondo, autore dell’album “L’Amore è una bicicletta con le ruote quadrate”, è il vincitore del Premio Nazionale Pierangelo Bertoli 2018. Loro saranno i protagonisti del concerto varietà dal titolo curioso di Roberto Disma ma, prima di darci delle risposte errate, abbiamo deciso di rivolgerci al diretto interessato.

Disma, ci devi una spiegazione. Puma ConCet Show, che significa?

 È un gioco di parole: i termini Concept o Concerto, associati alla sigla del Centro Europeo di Toscolano, la scuola di Mogol. Io, Cassaro e Rossetti siamo tre artisti ben diversi, ma parte della nostra formazione è accomunata da quell’esperienza meravigliosa che è il CET. L’unione fa la forza e, in fondo, quello che conta è il “Con”, perché è proprio quello che fa la differenza tra uno spettacolo o un concerto in solitudine e un varietà ben articolato che mira a promuovere l’arte di oggi, quella autentica, con più voci. Credo di aver risposto anche alla definizione di Show.

Sì, ti manca il Puma.

 Mi riservo di spiegarlo a chi sarà presente il 9 agosto a Dendron.

Allora parliamo del luogo: Dendron.

 Dendron, come lo definisce il suo ideatore, Valerio Valino, è un contenitore. Dunque, possiamo dire che io sia l’abituale portatore di contenuto in questo luogo magico dove in tre anni, io e la mia compagnia Teatro alla Lettera, abbiamo sperimentato di tutto: la prosa, il recital, il Teatro Canzone, l’inedito e l’adattamento di un grande classico come il “Cyrano de Bergerac”.

E il 9 agosto il concerto varietà.

 Il Puma ConCet Show è uno spettacolo a cui tengo tantissimo e per tanti motivi. Odio le competizioni, la Società mira sempre di più a talent, fenomeni web a pagamento e via dicendo. Che fine hanno fatto le occasioni d’incontro, interazione e collaborazione che fanno nascere qualcosa di nuovo? Al pubblico non gliene frega niente di vedere se qualcuno vince o perde. Un conto è vincere il Festival di Sanremo, tanto di cappello, un altro è vincere il Festival della Canzone in Sagra di Vattelappesca. Il pubblico vuole assistere solo a qualcosa che può suscitargli un’emozione da portare a casa e che gli colori la vita un po’ di più. Questo vuole essere il Puma ConCet Show: una possibilità di aggregare e promuovere artisti diversi senza nessun aspetto competitivo, se non con il proprio talento. Il CET è già un consolidato punto di riferimento per moltissimi giovani che fanno dell’arte il proprio mestiere, il Puma ConCet Show è il mio piccolissimo contributo dedicato a loro, nella speranza che seguiranno altre edizioni. Infine, ci tengo tantissimo perché al mio fianco ho due artisti veramente grandi. Avete ascoltato le loro canzoni? Sono una forza della natura!

Dato che sei così entusiasta, allenati a fare il conduttore e presentaceli.

 Stanislao Cassaro è un uomo di mare, dal primo scambio di battute non abbiamo potuto fare a meno di stringere amicizia. Il mare gli scorre nelle vene e le corde della sua chitarra sembrano vibrate dalle onde. La sua forza credo sia proprio nei giochi di parole e nell’impetuosità mediterranea che sa come non tralasciare la dolcezza. Sono onorato di aver scritto dei testi per lui.

Rossetti è schietto, determinato e dotato di quella poetica lievissima che ti prende: ti racconta la storia con parole che ti sembra di non aver mai ascoltato e sin dalla prima volta che l’ho incontrato sono rimasto incantato dalla sua capacità di sorprendere col timbro vocale, con le melodie. È un grande melodista, “L’America” è di certo una delle mie canzoni preferite.

E poi torniamo a Disma, il conduttore.

 Sì, che non mancherà ovviamente di recitare e cantare qualcosa. Ma, soprattutto, sarà impegnato a condurre la serata, lo prometto.

Vedremo quanto vale una promessa di Roberto Disma venerdì 9 agosto, alle ore 21:00, a Dendron (via Pizzo Maugeri 26, Valverde).

Se questi sono i presupposti, citando la celebre trasmissione di Walter Chiari, siamo certi che sarà una serata “controcorrente”!

 

 

 

 

 

 

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