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Sartoria sociale Midulla: un progetto di donne

Nasce nella primavera del 2018 dall’iniziativa della stilista Amelia Alessia Cristaldi, che mette a disposizione le proprie competenze sartoriali, stilistiche e la propria esperienza

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CATANIA – In questa città, in cui pare che non accada mai nulla di buono e di rilevante, invece nel silenzio e fuori dai riflettori nascono e vivono realtà e iniziative interessanti che hanno invece tutto il diritto di essere raccontate.
Una di queste, senza dubbio è l’esperienza della Sartoria Sociale Midulla, che nasce nella primavera del 2018 dall’iniziativa della stilista Amelia Alessia Cristaldi, che mette a disposizione le proprie competenze sartoriali, stilistiche e la propria lunga esperienza con la ferma idea che i saperi possano essere condivisi affinché portino a nuove esperienze, a nuove competenze, a nuovi vissuti umani e professionali. Nasce (non a caso) all’interno del progetto del Centro Polifunzionale Midulla, a San Cristoforo, che accoglie questa nuova iniziativa e mette a disposizione i locali per realizzarla. L’obiettivo è coinvolgere le persone del quartiere, offrire l’opportunità di apprendere e di sviluppare capacità che possano aiutare chi lo desidera a mettere in piedi un progetto personale lavorativo, ma anche che possano favorire la creazione di relazioni diffuse all’interno di un progetto collettivo.
Senz’altro apprendere le tecniche della realizzazione di un modello, a partire dalla progettazione fino alla realizzazione, sono competenze preziose da acquisire ed utilizzare, ma il “plus” realizzato dalla Sartoria è stato riuscire ad essere, in maniera spontanea, un catalizzatore di energia creativa che ha attratto e mantenuto insieme le donne che oggi compongono il team più assiduo, attorno al quale ruotano tante altre donne. Un gruppo di lavoro composto da donne diversissime tra loro, con professionalità differenti, ma tutte unite da questo progetto che integra le versatilità di ciascuna, si sviluppa e crea con le mani di tutte, e che si pone obiettivi sempre più importanti.

Una emozionata Amelia Alessia Cristaldi racconta: “Vi voglio svelare il segreto della Sartoria Sociale, e’ una frase: “io ci sono!”
Ed è quello che ad una ad una hanno risposto tutte le protagoniste di questo gruppo: esserci a dispetto di non saper fare, di non saper cucire, di non essersi mai sperimentate in un lavoro manuale. Oppure al contrario, avendo alcune competenze, ma da integrare.
“È questa la forza di questo progetto, la determinazione di voler realizzare concretamente qualcosa, non domani, o forse, o chissà. No, la risposta è stata “ok io ci sono !” aggiunge Amelia.
Dalle prime collaborazioni, con Gammazita per la realizzazione dei costumi da indossare per l’Ursino Buskers 2018, si succedono altri importanti impegni: la realizzazione dei costumi di scena della Compagnia Cometa Circus, i costumi del Carnevale Sociale 2019, i costumi dello spettacolo Aci e Galatea per la Compagnia Teatrale Malerba, e molte altre collaborazioni locali e nazionali.

Adesso la Sartoria Sociale Midulla si è data un importante altro obiettivo: la realizzazione di una propria collezione, che verrà presentata per intero durante l’Ursino Buskers a settembre, ma di cui verrà data una piccola anteprima durante la festa di finanziamento della festa che si terrà il 7 agosto alle 21,30.
Attraverso la propria collezione questo gruppo vuole dimostrare di avere le capacità per spiccare il volo, vuole mostrare a tutti le abilità professionali acquisite nonostante il breve tempo di lavoro e raccontare a tutti la propria esperienza attraverso la proposta di abiti e accessori.
Un sogno che a poco a poco si realizza, un impegno dopo l’altro, un vestito dopo l’altro. Con entusiasmo, fantasia e sguardo avanti.

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