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Palermo: comune aderisce a iniziative contro omolesbobitransfobia

Rifondazione Comunista Sicilia aderisce alla mobilitazione per una legge che serve a contrastare la violenza e le discriminazioni

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Palermo, 16 ott. – Il Comune di Palermo aderisce alle iniziative in programma domenica prossima in favore del disegno di legge Zan-Scalfarotto-Boldrini contro l’omolesbobitransfobia. Il tema è stato al centro di un incontro oggi a Palazzo della Aquile, tra il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alla Culture, Mario Zito, e una delegazione delle associazioni che promuovono le iniziative composta da Salvo Menna (Noi Siamo Chiesa), Luigi Carollo (Palermo Pride), Marco Ghezzi (Arcigay Palermo), Claudia Borgia (Non Una Di Meno) e Daniela Lombardo (Rete degli Studenti Medi). L’iniziativa è legata alla richiesta di approvazione del disegno di legge contro discriminazioni e violenze dovute ad orientamento sessuale, genere e identità di genere, la cui discussione è prevista in parlamento la prossima settimana.

“Ancora una volta – ha detto il primo cittadino – l’amministrazione comunale è a sostegno di coloro che lottano contro ogni forma di discriminazione, aderendo alla iniziativa in programma domenica pomeriggio a piazza Verdi, perché la città di Palermo rispetta da sempre i diritti umani di tutti e di ciascuno”.
(Adnkronos)

In data 20 ottobre 2020 è prevista la calendarizzazione alla Camera della proposta di legge contro l’omotransfobia e la misoginia, una legge che serve a contrastare la violenza e le discriminazioni verso le persone LGBT+ e le donne. La proposta di legge è stata licenziata dalla Commissione Giustizia e ha come relatore l’onorevole Alessandro Zan. Come più volte denunciato dal Partito della Rifondazione Comunista, le violenze e le discriminazioni nei confronti delle persone LGBT+ e delle donne avvengono ogni giorno davanti ai nostri occhi, nei nostri luoghi di vita e non solo, è ora che l’Italia adotti una concreta azione di contrasto alle discriminazioni e alle violenze fondate su sesso, genere, orientamento sessuale e identità di genere. Parlamento e Governo sono chiamati ad approvare al più presto una legge efficace, lo chiedono migliaia di cittadine e cittadini che dopo mesi di iniziative in tanti luoghi d’Italia scenderanno in piazza sabato 17 ottobre in occasione della mobilitazione nazionale “Dalla parte dei diritti” per rilanciare l’appello rivolto al Parlamento e al Governo da diverse associazioni, tra cui Arcigay e All Out, e che ha già superato le 69mila firme. Il Partito della Rifondazione Comunista Sicilia sosterrà la mobilitazione nazionale e le piazze organizzate in tutto il territorio siciliano a supporto dell’approvazione del ddl Zan. In Sicilia sono state organizzate manifestazioni ad Agrigento, Bagheria, Catania, Messina, Palermo. Le/i militanti del Partito della Rifondazione Comunista scenderanno in strada per ribadire con fermezza che un cambio di passo è necessario al fine di garantire diritti eguali a cittadine/i che subiscono ogni giorno le conseguenze della discriminazione.

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