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Scienze politiche: partito oggi il terzo ciclo di seminari “Sociologia: Leggere (le) Mutazioni”

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CATANIA – Oggi ha preso il via il terzo ciclo di seminari dal titolo: “Sociologia: Leggere (le) Mutazioni”. La terza edizione vede una successione di eventi promossi dal Dsps, dai corsi di laurea triennale e magistrale in Sociologia e dal Laboratorio di Progettazione, Sperimentazione ed Analisi di Politiche Pubbliche e Servizi alle Persone (LaPoss). L’intento è proprio quello di prospettare agli studenti la valenza professionale della sociologia, che possa evidenziare in un ambito non solo didattico, ma, volendo più “pragmatico la comprensione del mutamento sociale, visto come legame e come processo che si pone fra attori, istituzioni, politica, corpi intermedi e reti. A inaugurare l’iniziativa è stato proprio il convegno dal titolo “Social Work Day 2019”, con la giornata dedicata al tema “Le relazioni umane e la sfida dei processi migratori”, a cura del prof. Carlo Colloca (Università di Catania). Apre i lavori il Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali il Prof. Giuseppe Vecchio ordinario di Diritto privato che pone l’attenzione del proprio intervento proprio al rapporto tra le mutazioni che riguardano le migrazioni di gruppi sociali differenziati e le possibilità e/o impossibilità di adeguamento e/o adattamento che il nostro ordinamento giuridico prova ad attuare con una certa difficoltà. Presente alla cerimonia di avvio lavori il Prorettore Prof. Giancarlo Magnano San Lio Professore ordinario di Storia della filosofia che a nome dell’Ateneo augura un proseguimento dei lavori proficuo e che con un breve ma intenso discorso concentra la sua attenzione proprio sulle relazioni umane che avvengono lungo tutto il percorso, longitudinale e trasversale, all’interno dei processi migratori. Il mutamento dell’idea di cittadinanza e quella di Stato nazionale, il problema di integrazione tra le culture locali e quelle transnazionali, l’adattamento e la criminalità, le interazioni sui social networks e tanto altro, rappresentano tutta una serie di problematiche legate proprio alle mutazioni dei processi sociali rispetto a quelli migratori. Allora il compito dell’Università diventa primario, proprio in un momento di profonda inadeguatezza sociale, nel comprendere e trasmettere, attraverso il consolidamento di competenze professionali con strumenti adeguati, una lettura del mutamento e le complesse implicazioni che coinvolgono queste profonde trasformazioni. Il fine sarebbe quello di aiutare la Società a vivere queste trasformazioni con l’ausilio di esperti, figli della scienza accademica, che preparati consapevolmente possano coadiuvare le Istituzioni ad accettare serenamente il cambiamento.

Sono intervenuti ai lavori con la moderazione del Prof. Carlo Colloca, Presidente del corso di laurea magistrale in Politiche e servizi sociali istituito presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università degli studi di Catania: il Prof. Carlo Pennisi, Presidente del Corso di Laurea triennale in Servizio Sociale; Il Mons. Gaetano Zito, Vicario Episcopale per la Cultura della Diocesi di Catania, la Dott.ssa Flaminia Vola Coordinatrice Regionale per l’Europa Occidentale Sezione Migranti e Rifugiati – Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale a Città del Vaticano; la Dott.ssa Mariella Spoto Vicepresidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali Sicilia e l’Avv. Denise Zaksongo (Burkina Faso) vicedirettrice del Cara di Mineo – Consulente legale e mediatrice culturale.

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