Sicilia Report
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Salina isola di giada delle Eolie e la sua Malvasia

Una bella storia inizia sempre con un viaggio…

Costeggiando in nave Vulcano e Lipari si arriva a Salina isola di giada di un verde intenso, ricca di vegetazione, con le tipiche case bianche e i borghi di pescatori, le spiagge meravigliose e la poesia dei vigneti terrazzati di Malvasia che dolcemente discendono verso il mare.

Bottone 980×300

La vendemmia si è conclusa da poco e possiamo così godere della generosa ospitalità di Francesco Fenech che ci coccola con una degustazione dei suoi vini abbinati a prodotti tipici dell’isola. La deliziosa casetta Cugnimuzzu (si chiama così perché si trova tra due cunei di terra) in stile eoliano che ci mette a disposizione si trova a Malfa, vicinissima alla casa e alla cantina Fenech, è immersa nel verde e ha un panorama mozzafiato.

La famiglia Fenech originaria di Malta, si occupa di viticoltura da oltre un secolo e Francesco continua con successo la tradizione dal 1996, anno in cui ha cominciato a imbottigliare I suoi vini.

Il suo passito da Malvasia delle Lipari è un vino straordinario e pluripremiato dal colore ambrato e brillante e un bouquet di fichi secchi e albicocca, un vino che interpreta perfettamente la filosofia di Francesco Fenech e della sua viticoltura artigianale ed eroica.

Assolutamente da assaggiare anche Maddalena la Malvasia da tavola delicata ed e Disìato il passito rosso da uve di Corinto dall’intenso colore rosso granato.

Lasciamo Francesco intento a preparare una tipica insalata eoliana, con i capperi di Salina e il tonno, per accogliere un gruppo di turisti stranieri che degusteranno i suoi vini, lo ritroveremo per la cena e per una lunga chiacchierata a cuore aperto.

Una passeggiata in macchina ci conduce fino ai suggestivi terrazzamenti su cui sono impiantati i vigneti di Piero Colosi, 10 ettari compresi tra Capo Faro e Porri, una delle aziende più rappresentative dell’isola di Salina, con una cantina che rispetta in pieno la rigida normativa che tutela il territorio e il paesaggio delle isole Eolie.

Piero e Lidia ci accolgono per il pranzo di fine vendemmia che si terrà sulla terrazza della loro casa a Capo Faro, siamo tanti, la tavola è imbandita di pietanze, l’atmosfera è festosa e i vini sulla tavola sono tutti da 5 stelle.

Secca del Capo IGP, un vino da Malvasia in purezza dal colore giallo paglierino, con sentori di frutta esotica e fiori, a cui le escursioni termiche conferiscono particolare eleganza e morbidezza al palato. Il Salina Bianco IGP, da vitigni di Inzolia e Catarratto, un bianco riconoscibile grazie all’apporto dei suoli vulcanici, dalla personalità spiccata, con note fruttate e floreali tipiche della macchia mediterranea. Il Salina Rosato IGP, da uve di Corinto e Nerello Mascalese, un vino minerale e fresco, con un bouquet di rose selvatiche, sentori tipici della vegetazione mediterranea e note agrumate di pompelmo rosa e, non può mancare la Malvasia dolce, con note di miele e albicocca, dal colore giallo dorato intenso.

Dopo il pranzo, insieme a Pietro il giovane figlio enologo di Piero, che ha affiancato i genitori nella gestione delle attività dell’azienda facciamo un giro in cantina per assaggiare i vini che stanno ancora compiendo la loro maturazione ed è un piacere sentire parlare questo ragazzo del suo lavoro con tanta passione.

La giornata è stata incantevole e anche divertente dal momento che tutte le donne presenti sono state invitate a entrare in vasca per pestare l’uva, come si faceva in passato tra canti e balli e qualche scivolone.

In questo momento l’isola ha pochi turisti e riserva il meglio a chi la visita così il pensiero di lasciarla non è affatto piacevole ma le storie da raccontare sono tante, quindi si riparte con la consapevolezza che presto si ritornerà per ritrovare  vecchi e  nuovi amici.

Salina e tutto l’arcipelago delle Eolie saranno sempre una scoperta ma la differenza la fanno le persone e in questa breve vacanza la differenza l’hanno fatta Agata Arancio, Francesco Fenech, Piero, Lidia e Pietro Colosi, il piccolo Gianluca e I gatti liberi di Salina.

Le foto sono di Georgia De Angelis.

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