Sicilia Report
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Food, music or noise? Ovvero cibo, musica o rumore?

La musica Jazz, ad esempio, esalta il sapore della cioccolata mentre l’hard rock rende l’insalata più croccante ma nello stesso tempo diminuisce la percezione del sale e dello zucchero

Era il 29 agosto del 1952 quando per la prima volta venne eseguito a New York “4’ e 33” di John Cage, quel giorno l’arte contemporanea toccò un’alta vetta e fu dimostrato un concetto fino a quel momento considerato astratto: il silenzio non esiste!

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John Cage stesso affermò:

«Non hanno capito. Non esiste il silenzio. Quello che credevano fosse silenzio, poiché ignoravano come ascoltare, era pieno di suoni accidentali. Durante il primo movimento si poteva sentire il vento che soffiava dall’esterno. Durante il secondo movimento gocce di pioggia cominciavano a picchiettare sul tetto, e durante il terzo la gente stessa produceva ogni genere di suono interessante parlando o uscendo dalla sala».

Perché vi racconto questo? Pare che un recente studio eseguito in una delle tante Università americane abbia dimostrato che il suono influisce sul sapore di ciò che mangiamo.

La musica Jazz, ad esempio, esalta il sapore della cioccolata mentre l’hard rock rende l’insalata più croccante ma nello stesso tempo diminuisce la percezione del sale e dello zucchero… Oh That’s so weird!

È davvero così strano che i sensi siano in sinestesia? Sicuramente no e sicuramente le ricerche appena iniziate in questo campo proseguiranno. I ristoranti adatteranno la musica ai loro piatti per esaltarne la percezione e saranno vietatissimi i forti rumori, le suonerie dei cellulari e le voci degli speaker dei telegiornali durante i pasti, quelle più di tutti!

Il pranzo deve essere un momento magico, quindi sia che rispolveriate i vecchi vinili o che apriate spotify concentratevi sulla scelta che farete, perché è essenziale per il vostro palato.

Adesso iniziamo pure a sperimentare:

Torta meringata al cioccolato Jazz e rum:
Ingredienti per il pan di spagna:
4 albumi di uova
6 tuorli
22 gr di farina maiorca
22 gr di amido di mais
30 gr di cacao amaro
155 gr di zucchero
30 gr di burro
Procedimento:
Montare a neve ferma e lucida gli albumi aggiungendo pian piano lo zucchero, quando il composto sarà spumoso e avrà cresciuto il suo volume di sei volte aggiungere i tuorli a filo (io ho utilizzato la planetaria).
Nel frattempo setacciare le polveri per due ma anche tre volte in modo da amalgamarle per bene.
Prelevare un po’ di composto montato, incorporarvi parte delle polveri e il burro sciolto e raffreddato e inglobare al resto delle uova e dello zucchero, una volta che il tutto sarà ben amalgamato introdurre il resto delle polveri, mischiano dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto.
Foderare una teglia con burro e farina e preriscaldare il forno.
Versare il composto nella teglia, livellarlo e cuocerlo in forno ventilato per 13 minuti a 180 gradi.
Il pan di spagna sarà sofficissimo e una volta raffreddato lo potrete dividere in due dischi.

Ingredienti per la meringa:
4 albumi (circa 135 gr)
150 gr di zucchero
300 gr di zucchero

Procedimento:
Montare gli albumi a velocità elevata aggiungendo in 4 volte la prima parte di zucchero (150 gr) , ci vorranno circa 5 minuti, una volta che lo zucchero sarà tutto incorporato lasciare lavorare un altro minuto la planetaria, aggiungere la restante parte dello zucchero in due volte e per altri 5 minuti continuare a montare l’impasto.
Porre in una sac a poche e disegnare dei piccoli dischi di circa 4 cm di diametro e alti 1, 5 cm sulla teglia rettangolare foderata con carta da forno. Lasciare cuocere con forno leggermente aperto per 2 ore.

Ingredienti per la farcitura della torta:
panna fresca 440 ml
50 gr di zucchero a velo per zuccherare la panna
Rum
Acqua
zucchero muscovado

Procedimento:
dividere il pan di spagna in due dischi, bagnare il disco inferiore con 2 parti di rum una di acqua e zucchero integrale muscovado, montare la panna con lo zucchero a velo e farcire la torta.
Chiudere con il disco superiore e ricoprire tutto di panna, in modo che si impermeabilizzi.
Sbriciolare le meringhe e ricoprire la torta interamente.
Guarnire con delle ciliegie candite.

Assaporando questa torta provate ad ascoltare un album del 1988, un album raro, registrato a Roma da Chet Baker insieme a musicisti del calibro di Roberto Gatti ed Enzo Pietropaoli. ‘Chet on poetry’  è pura poesia che tocca l’assoluto in brani come ‘In a sentimental mood’ o ‘Almost blue’.

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