Sicilia Report
Direttore Paolo Zerbo
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La Patacò di Licodia Eubea e i biscotti all’arancia e cioccolato

Paese siciliano situato nel cuore degli Iblei, circondato da boschi, un lago artificiale di nome Dirillo e antichissime tombe rupestri

Esiste in Sicilia un piccolo paese al confine tra due province in cui la genuinità e la gentilezza regnano ancora nel cuore dei suoi abitanti.
Licodia Eubea, situato nel cuore degli Iblei, circondato da boschi, un lago artificiale di nome Dirillo e antichissime tombe rupestri.
Ogni anno (pre Covid – post Covid) si tiene a Licodia la Festa della Patacò, una sagra dedicata dalla farina ricavata da un antico legume autoctono un po’ dimenticato e oggi riscoperto: la cicerchia.
La cicerchia o come lo chiamano qui il “ciciruoccolo”, presenta numerose proprietà nutritive, pochi grassi e un elevato contenuto di vitamine e sali minerali; il gusto è gradevole e con la sua farina si prepara una polenta che si abbina a broccoli e salsiccia, fritta il giorno successivo… una di quelle leccornie che d’inverno ti fa venir voglia di fuoco acceso nel camino e un robusto rosso d’accompagnamento.

Sono cinque i produttori che coltivano oggi la cicerchia a Licodia, con dedizione e costanza sono riusciti a far riconoscere come tradizionale il prodotto inserito nell’Arca del gusto Slow Food.
Diamo voce alla dichiarazione del Dott. Riccardo Randello – Agricoltore custode e Responsabile dei presidi e dell’Arca del Gusto della condotta Slow Food di Catania:
“Non si tratta di una semplice sagra, il Cicerchia day, evento organizzato e diretto dall’Ass.Strade degli Iblei, rappresenta un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di questo nobilissimo e antichissimo legume, dalle caratteristiche nutrizionali e salutistiche notevoli, ingiustamente per lungo tempo dimenticato.
Un legume povero che per secoli ha fatto parte della cultura alimentare di Licodia Eubea e dal quale si ricava ancora oggi la preziosa Patacò, oggi presente tra i prodotti dell’arca del gusto di Slow Food.
Con questo evento enogastronomico, oltre a rivivere il passato, ci proiettiamo nel futuro con progetti, con convegni e tavole rotonde tematiche, senza dimenticare il buon gusto, i sapori e i colori delle tavole invernali da assaporare in degustazioni, show cooking e laboratori a essi dedicati.
Un evento, che dal basso, riesce a coinvolgere un’intera comunità e attirare piano piano l’attenzione anche a livello regionale.
Ci auguriamo che in futuro, anche l’amministrazione comunale, diventi sempre più sensibile al nostro progetto, fino ad ora considerato marginale, in modo tale da avere lo slancio che merita e riuscire a portare più gente possibile.
È importante che in questi anni si sono aggiunti nuovi produttori, questo ci consentirà di andare ancora avanti e non far perdere la tradizione.”
Essendo stata a diverse feste della Patacò, ho voluto misurarmi più volte con questo ingrediente e oltre ai piatti tipici, ho deciso di impiegarla anche nella preparazione di dolci, in particolare:

I Biscotti di Patacò e maiorca con arancia e cioccolato fondente

Ingredienti:
200 gr di farina di maiorca
50 gr di farina di cicerchia bio
120 gr di burro
140 gr di zucchero di canna integrale (muscovado)
1 uovo
vaniglia in polvere
Una bustina di lievito per dolci in polvere
Un pizzico di sale
Gocce di cioccolato fondente
La buccia grattugiata di un’arancia

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 250°.
Lavorare il burro con lo zucchero per ottenere una pasta cremosa.
Montare l’uovo nella planetaria aggiungendo la vaniglia. Incorporare la farina di maiorca setacciata con quella di cicerchia, col lievito, un pizzico di sale, la buccia di arancia e la crema di burro e zucchero.
Lasciare lavorare la planetaria per qualche minuto, se l’impasto risultasse troppo denso aggiungere un po’ di succo d’arancia, infine le gocce di cioccolato fondente, a vostro piacere.
Predisporre la carta forno sulla teglia e dopo aver formato con l’impasto delle palline schiacciatele disponendole a una certa distanza le une dalle altre.
Cuocere in forno statico a 200° per circa 10/15 minuti. I biscotti dovranno essere dorati.

La foto di copertina è di Georgia De Angelis.

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