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Al via sull’Etna ViniMilo 2018

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Quindici giorni di eventi: degustazioni di bianchi e rossi “vulcanici”, cene gourmet, convegni. I 50 anni della “Doc Etna” per un focus su ettari vitati, produzione, export, occupazione, indotto e bilancio sociale delle imprese a favore della comunità e del paesaggio patrimonio Unesco.

L’Etna fumante a occidente, il blu dello Jonio a oriente. A valle, lo spettacolare anfiteatro naturale di vigneti a terrazza scolpiti sulla roccia vulcanica dalla fatica di generazioni di contadini. Biondi grappoli di carricante, al sole, attendono la vendemmia. Intorno, l’ombra generosa di querce, lecci e castagni millenari.

Ecco Milo, storico borgo siciliano di montagna (720 mt sul mare), dove l’estate scorre – come la sua sorgente di purissima acqua minerale – in trepidante attesa della festa più gioiosa dell’anno: la ViniMilo, in programma dal 24 agosto al 9 settembre. Edizione numero 38 per una tradizionale manifestazione che, a fine agosto, riunisce sull’Etna cultori e addetti ai lavori del “nettare divino”, enogastronauti a caccia di cantine blasonate e pietanze gourmet, neofiti “winelovers” con l’ultimo hashtag tra i pollici da condividere sul web, curiosi e appassionati della civiltà del vino. Tutti insieme, alla vigilia dell’autunno, si ritrovano per due settimane alla ViniMilo per quello che è ormai quasi un rito propiziatorio della vendemmia in arrivo.

Oggi la presentazione alla stampa. Con il sindaco di Milo, Alfio Cosentino, sono l’Assessore Regionale al Turismo, Sandro Pappalardo, il presidente del Comitato ViniMilo, Giuseppe Sorbello (presidente del Comitato ViniMilo 2018), Antonio Benanti (presidente del Consorzio di Tutela Etna Doc), Marco Nicolosi (presidente della Strada del Vino dell’Etna) e i partner privati che, in sinergia con il Comune di Milo, stanno sostenendo la manifestazione: le aziende vinicole Barone di Villagrande, Benanti, I Vigneri e Tenute di Nuna, l’osteria “I Quattro Archi” e l’agriturismo “Le Case del Merlo”.

Nutrito di eventi il calendario di appuntamenti dal 24 agosto e fino al 9 settembre: oltre alle cene-degustazioni (con acquisto on line del ticket e rilascio di QRCode per semplificare la partecipazione degli ospiti) e agli approfondimenti tecnico-scientifici su rossi, bianchi, bollicine, vigne “vulcaniche”, paesaggi Unesco, progetti comunitari, olii d’oliva e formaggi, ViniMilo 2018 dedica un focus specifico ai 50 anni della Doc Etna, denominazione istituita proprio nell’agosto del 1968 per la produzione, con vitigni autoctoni, di etichette di Rosso, Rosato, Bianco e Bianco superiore (quest’ultimo esclusiva del territorio di Milo).

Famiglie, comitive ed escursionisti sono attesi nei due weekend (1/2 e 8/9 settembre, sabato 18.30-24.00, domenica intera giornata dalle 10.30-24.00) quando Milo aprirà piazze e vicoletti alle degustazioni – rigorosamente in calici di vetro – di vini d’autore “made in Etna” da scegliere fra decine di etichette; e ancora cibo di strada, presìdi Slow Food, mercatini bio e a km zero, gli artigiani al lavoro con i “mestieri di una volta” e musica dal vivo. Alle 19, la scalinata di Largo dei Mille ospiterà nei due weekend l’Enoteca letteraria, spazio per autori ed editori con libri dedicati al mondo del vino (sabato 8 è atteso il giornalista Fabrizio Carrera con la terza edizione della “Guida ai vini dell’Etna”, ed. Cronache di Gusto). Nelle due domeniche, alle 9 del mattino, escursioni nei boschi con le guide del CAI; primo evento domenica 26, ore 9.30, con la partenza del rally touring del 10° Motoraduno ViniMilo. Qui il programma ViniMilo 2018.

“Quello dell’enoturismo – ha detto l’Assessore Regionale al Turismo, Sandro Pappalardo – è un circuito virtuoso che genera un concreto sviluppo dei territori, concorre a tutelare l’ambiente e conferisce ulteriore valore al patrimonio paesaggistico e monumentale della Sicilia. ViniMilo, manifestazione che si rinnova da 38 anni sull’Etna, conferma con successo lo stato di salute di un comparto, quello vinicolo, che continua a crescere, ad attrarre investitori – in particolare sul nostro vulcano, dove acquistano vigneti e avviano produzioni di qualità – e a moltiplicare i numeri di presenze di viaggiatori alla ricerca delle eccellenze sia sotto il profilo agroalimentare che artistico-culturale”.

Entra nel dettaglio della ViniMilo 2018 il sindaco di Milo, Alfio Cosentino: “Un calendario articolato che accontenta differenti target di pubblico: produttori, addetti del comparto, winelovers e naturalmente famiglie alla ricerca di sapori genuini e percorsi nella natura dell’Etna. Il cuore della manifestazione resta sempre l’esperienza multisensoriale legata ai vini: quindi incursioni fra calici di bianchi, come l’Etna Bianco Superiore DOC prodotto solo a Milo, e poi rossi, rosati e spumanti d’autore, maturati sui terreni del nostro vulcano, dove ogni anno “adottiamo” sempre nuovi produttori per i quali l’Etna, a quanto pare, val bene un investimento in vigne e cantine. Anche per questo da due anni abbiamo puntato sulla qualità e bandito la mescita di vino sfuso a favore di vino imbottigliato ed etichettato, così da valorizzare l’impegno dei produttori che scommettono e investono di tasca propria. Spazio anche alle esperienze di altri territori: quest’anno confronto con il Piemonte e il suo Barolo (anche loro patrimonio Unesco come l’Etna) e la seconda edizione dei “Volcanic Wines”, con degustazioni di vini prodotti su terreni vulcanici di altre cinque regioni italiane. A queste sono accostate le creazioni culinarie di giovani e promettenti chef. Ma ViniMilo – conclude il sindaco – vuol essere soprattutto l’annuale incontro “trasversale” per guardare al futuro del comparto vinicolo sull’Etna: per questo coinvolgiamo tutti gli stakeholders (istituzioni, consorzi di tutela e promozione territoriale), associazioni di categoria e aziende vinicole con l’obiettivo di mettere in fila un po’ di numeri (ettari vitati, addetti diretti e indiretti, aziende dell’indotto), evidenziare il valore per il territorio (occupazione e indotto) e porre le basi per fare sistema, elaborando strategie comuni che influiscano sullo sviluppo socio-economico delle comunità”. ViniMilo è sui social Facebook, Twitter e Instagram (ViniMilo) con l’hashtag #ViniMilo2018.
Il sito ufficiale è www.vinimilo.it

CONVEGNI
Tutti i convegni sono ospitati nel Centro Servizi di Milo. Si comincia con “Etna-Barolo” (28/08 ore 16.30) su territori Unesco: con il sindaco di Milo, Cosentino, la collega di Barolo, Roberta Bianco, e il commissario del Parco dell’Etna, Salvatore Gabriele Ragusa, modera il giornalista Turi Caggegi; quindi di scena l’olio DOP Monte Etna, con la modifica del disciplinare (31/08 ore 18) con Giosuè Catania (Presidente APO Catania) e a seguire degustazione di olii d’oliva con la partecipazione di disabili visivi coordinati dalla onlus vEyes; “Vino e Comunità Intelligenti” (03/09 ore 16.30) con l’europarlamentare Michela Giuffrida, esponenti del mondo universitario, della cooperazione e del comparto vinicolo (produttori, enologi, buyers e distributori) per presentare un progetto comunitario dedicato alla filiera del vino e ai modelli virtuosi di business; infine “Doc Etna, la vita comincia a 50 anni” (09/09 ore 9.30) con il neo presidente dell’omonimo Consorzio di tutela, Antonio Benanti, e il presidente della Strada del vino dell’Etna, Marco Nicolosi.

CENE e DEGUSTAZIONI
Degustazioni di vini e cene gourmet della ViniMilo 2018 sono a pagamento. Per partecipare è necessario prenotarsi e, laddove non specificato diversamente, si acquista il biglietto on line qui.
Si comincia il 28/08, ore 21 con l’ormai tradizionale Gran Galà allestito all’aperto, in piazza Belvedere e a cura dell’Osteria 4 Archi (prenotazione diretta 095.9555.66, 368.723.79.33);
29/08 “Bollicine dell’Etna” (ore 20.30, Case del Merlo): cena degustazione con gli spumanti dell’Etna delle Aziende: Cantine Russo, Destro Vini, Terrazze dell’Etna, Planeta, Cantine di Nessuno, Santa Maria La Nave, Murgo e Benanti;
30/08 “Straordinario” (ore 19.30 Barone di Villagrande): lo street food siculo reinterpretato da venti giovani chef provenienti da tutta Italia (a cura di Fud Bottega Sicula, prenotazione diretta 095.708.2175, 338.82.97.480);
31/08, al termine del convegno dedicato all’olio DOP Monte Etna delle 18, degustazione degli olii dell’Etna rivolta anche i disabili visivi. Evento organizzato in collaborazione con Slow Food e la onlus vEyes, impegnata nella realizzazione di ausili didattici per ipovedenti e non vedenti e nel supporto psicologico di chi è affetto da retipatie ereditarie, patologie rare e senza cura;
01/09 “I vini pre-filossera” (ore 20.30 Centro Servizi): degustazione di vini dell’Etna, del Sulcis e della zona irpina a cura della Fisar;
02/09 “Dolce di… Vino” (alle 20, Museo Virtuale): il vino incontra il dolce (a cura di Slow Food);
02/09 “Il Terroir Etna” (ore 20, Centro Servizi): degustazione con i maestri Onav di abbinamenti vino-formaggi, in collaborazione con il club Papillon;
04/09 “Vini dell’Etna e siciliani (ore 17, Centro Servizi): banchi d’assaggio degli stappati di Etna e Sicilia, a cura della rivista Winesurf;
06/09 “L’Etna fra i territori dei grandi bianchi” (ore 19, Centro Servizi): degustazione di vini bianchi dell’Etna e da altri territori del mondo.
07/09 “Etna 10 anni fa” (ore 16, Centro Servizi): degustazione guidata di vini etnei con dieci anni di vendemmia. Progetto dell’enologo Salvo Foti a cura di Federico Latteri;
07/09 “Volcanic Wines & Street Food” (ore 21, Barone di Villagrande): 100 vini bianchi vulcanici; 10 consorzi e 6 regioni in abbinamento con cibi di strada dei territori (Sicilia, Campania, Lazio, Umbria, Toscana e Veneto). In collaborazione con l’associazione Volcanic Wines;
08/09 “Degustazione 10 anni Volcanic Wines” (ore 20.30 Centro Servizi): i vini della vendemmia 2008 delle aree vulcaniche italiane. A cura dell’AIS;
09/09 “Vini e vitigni di Emiliano Falsini (Ore 20 Centro Servizi): degustazione sulle tracce di un viaggio in Sicilia;
09/09 “Finché c’è vino c’è speranza” (ore 20 Museo Virtuale): giovani produttori raccontano la loro visione del vino nel III millennio;

ViniMilo è un evento organizzato dal Comune di Milo (Ct), tramite il Comitato ViniMilo2018, grazie al sostegno degli Assessorati Regionali al Turismo e all’Agricoltura e con il contributo delle aziende partner Barone di Villagrande, Benanti, I Vigneri di Salvo Foti, Tenute di Nuna, Osteria 4 Archi e Le Case del Merlo.
Con il supporto di: Acqua Cavagrande, Cogiatech, EnoilTech, GRC (Granata Rosario Calcestruzzi), Parco Avventura Etna, MPS srl, UnipolSai Assicurazioni Arcidiacono, Arte al Cubo Eventi.
Sponsor tecnologici: Videobank, Electrolux Agm Professional.
In collaborazione con: Sicilia Enogastronomia, GAL dell’Etna e dell’Alcantara, Parco dell’Etna, Distretto Turistico Vini e Sapori di Sicilia, Slow Food Sicilia, Consorzio di Tutela Vini Etna DOC, Strada del Vino dell’Etna, Vini e Olii di Sicilia, Proloco di Milo, Città del Vino, Slow Food Catania, Volcanic Wines, Enogis, Ais (Associazione Italiana Sommelier), Fisar (Fondazione Italiana Sommelier), Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino), Giuseppe Maimone Editore, Papillon, Winesurf, Cesda, Mpa Solutions, APO, EtnaMarathon, CAI, Unicef, Comune di Barolo, Lapilli D’Arte, ASD Motoclub Milo, Rotary Wine, Circolo Enofili Etnei, AGER, Enoteca Regionale del Barolo, CIA Sicilia Orientale, vEyes Onlus, Etnaviva.

PRESIDI SLOW FOOD SICILIANI PRESENTI A VINIMILO 2018
Antiche mele dell’Etna
Asino Ragusano (latte e cosmetici)
Capra Girgentana (formaggi)
Cavolo Trunzo di Aci
Cipolla di Giarratana
Cuddriredda di Delia
Fagiolo “Badda” di Polizzi
Lenticchia di Villalba
Maiorchino

COMUNITA’ DEL CIBO SLOW FOOD OSPITI DI VINIMILO 2018
Comunita’ dei grani antichi di Sicilia
Comunita del cibo di Slow Food- nocciole dei Nebrodi
Comunita del cibo di Slow Food- Vastedda cu Sammuco (solo primo weekend)

INFO: Comitato ViniMilo 2018, cell. 331.567.8364
email comitatovinimilo@hotmail.com; infopoint@comune.milo.ct.it. Pro Loco 392.723.26.58

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