Sicilia Report
Notizie e media attraverso l'uso del fact-checking e data journalism

Dusty non raccoglierà rifiuti differenziati non conformi applicando un bollino rosso

Parola d'ordine: "tolleranza zero", elevate le prime sanzioni. Cantarella: “Non faremo sconti a nessuno e proseguiremo con i controlli”. Task force avviata tra Comune, Polizia municipale e Dusty, per sensibilizzare gli utenti

Tempo di lettura: 2 minuti

CATANIA – La parola d’ordine è TOLLERANZA ZERO. A Catania si scriverà un nuovo capitolo nella storia della raccolta differenziata. Fioccheranno i “Bollini rossi” sui rifiuti non conformi, arriveranno le sanzioni per chi trasgredisce e saranno avviati altri controlli a campione, nei quartieri servizi dalla raccolta porta a porta. Task force del Comune di Catania e della Dusty, per raggiungere gli obiettivi e le percentuali fissati dalla legge.
LE STRADE INTERESSATE DEL “TOUR” DEL BOLLINO ROSSO E SANZIONI ELEVATE
Via Torino, Via Fimia, Via Roberto Giuffrida Castorina, ed ancora Via Francesco Verrotti e via Vitaliano Brancati: questo il “tour” del BOLLINO ROSSO compiuto nella mattinata della giornata odierna (2 ottobre), dall’ass.re all’Ecologia e Ambiente del Comune di Catania Fabio Cantarella, coadiuvato dagli ispettori della sezione ambientale della Polizia Municipale, insieme al responsabile Dusty della raccolta differenziata Massimo Cosentino e dai volontari dell’associazione Economia Circolare, all’obiettivo di verificare se l’ordinanza sindacale emanata lo scorso febbraio, viene applicata dai catanesi.
È dell’importo di 167 euro la sanzione più alta che è stata elevata al responsabile di un’attività commerciale, durante il controllo effettuato. Multa emessa per l’inosservanza della frazione prevista secondo il calendario settimanale; perché i rifiuti contenuti erano all’interno di un sacco nero (abolito da tempo) e perché erano stati abbandonati lontano dalla sede di pertinenza.
Un controllo che, partito nella 3° Municipalità (Borgo-Sanzio), proseguirà a campione anche in altri quartieri e che non vuol essere solo sanzionatorio, ma vuol assumere anche un ruolo “pedagogico” per continuare a spiegare ai catanesi, come vanno suddivisi e conferiti i rifiuti.
“Questo è un progetto fortemente voluto dalla Dusty e supportato dal Comune di Catania – ha spiegato Massimo Cosentino, resp. Dusty della Raccolta Differenziata – perché è un servizio fondamentale affinché possa essere ulteriormente migliorato il servizio della raccolta porta a porta e aumentare quindi, la percentuale della differenziata. Dal 30 settembre è partito il progetto di informazione “Differenziamoci” e da questo momento in poi, identificando le utenze e risalendo ai trasgressori, la Polizia Municipale potrà sanzionare chi ancora non ha capito (o non vuole capire) come si devono conferire i rifiuti”.
“Come voluto fortemente dal sindaco Salvo Pogliese stiamo lavorando per incrementare la percentuale della differenziata e per sensibilizzare quante più persone possibile – ha detto l’ass.re all’Ambiente Fabio Cantarella. A questa operazione programmata ne seguiranno altre nei prossimi giorni unitamente alle sanzioni, per le quali non faremo sconti a nessuno.
“Ci impegneremo – ha proseguito – anche a sensibilizzare ulteriormente chi ancora oggi si ostina a non rispettare l’ambiente ed avvieremo anche dei controlli sul pagamento della Tari da parte dei soggetti che via via, saranno individuati”.
Dal 30 settembre scorso infatti, gli operatori ecologici Dusty sono autorizzati a contrassegnare con il “Bollino rosso” di non conformità i rifiuti non regolari e a non ritirarli, così come accaduto nella notte appena trascorsa.

Commenti
Loading...

Questo sito usa dei cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito stesso creati direttamente dalla piattaforma. Diamo per scontato che tu sia d'accordo, ma se vuoi puoi liberamente decidere di uscire. Accetto Approfondisci