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Democrazia partecipata: vince il progetto per il centro incontro minori

Uno strumento importantissimo che ha dato ai cittadini sangregoresi la grande opportunità di attribuire la somma di 8mila euro al progetto “Acquisto beni strumentali e arredi Centro incontro giovani”

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SAN GREGORIO (CT) – Si è concluso il sondaggio de “La democrazia partecipata”, uno strumento importantissimo che ha dato ai cittadini sangregoresi la grande opportunità di attribuire la somma di 8.000,00 euro (pari al 2 per cento dei trasferimenti regionali da investire in un’azione di interesse pubblico da sviluppare sul proprio territorio), al progetto “Acquisto beni strumentali e arredi Centro incontro giovani”.
Il progetto, che si è aggiudicato, con 474 preferenze su 1.113 votanti, il primo posto, ha scavalcato di poco l’altro: “Acquisto, ripristino ed installazione di arredo urbano e verde pubblico” che ha ottenuto 454 voti. A seguire il piano di lavoro relativo all’ “Acquisto ed installazioni giochi per bambini diversamente abili” cha ha ottenuto 55 preferenze. Tutte le altre sette rimanenti proposte non hanno toccato i 50 voti.
«Sono soddisfatto per la grande partecipazione sulla piattaforma che ha visto ben 1.113 votanti manifestare il proprio consenso nella scelta dei vari indirizzi progettuali disegnati dall’amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessore alle Politiche giovanili, Seby Sgroi – dal momento che ha vinto il progetto n. 1 colgo l’occasione, in qualità di assessore al ramo, di comunicarvi che destinerò detta somma al Centro incontri minori di via Bellini 37, per valorizzarne e migliorarne la struttura con arredi e servizi da offrire ai giovani, attivando e promuovendo tutti i processi aggregativi che coinvolgono la comunità giovanile con la cooperazione di tutte le associazioni presenti sul territorio. La nostra finalità – ha concluso Sgroi – è quella di formare un vero punto di ritrovo per giovani, il cosiddetto “Centro di aggregazione giovanile”».
Per il primo cittadino, Carmelo Corsaro, «questa considerevole partecipazione – ha commentato – è la testimonianza che la società sangregorese, insieme alle sue associazioni, sente propria l’appartenenza al territorio e infatti le proposte più votate sono state quelle orientate a giovani e all’arredo urbano, come a dire che i giovani vogliono vivere la propria cittadina stimolando l’amministrazione comunale a fare sempre meglio».

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