Sicilia Report
Notizie e media attraverso l'uso del fact-checking e data journalism

Piazza Teatro: boccette di Rivotril disperse in centro storico

Proprio ieri, infatti, è stata effettuata una segnalazione da parte di alcuni esercenti al Commissario per la Consulta civica di Catania, Mari Cortese, che concerne la dispersione di alcune boccette di Rivotril su alcuni punti esposti dello storico sito

Tempo di lettura: 2 minuti

CATANIA – Giunta a questa Redazione segnalazione di seguito: “A passeggiare per Piazza Vincenzo Bellini, meglio nota come Piazza Teatro Massimo, si viene pervasi da una bellezza plateale affiggendo gli occhi sulla facciata neobarocca del teatro, ma anche fiancheggiando la caratteristica cesteria od i frizzanti, bei locali in essa siti.
Ciononostante, la piazza non è un luogo sicuro; soprattutto, nella fascia d’orario serale fino al giungimento delle prime ore mattutine.
Proprio ieri, infatti, è stata effettuata una segnalazione da parte di alcuni esercenti al Commissario per la Consulta civica di Catania, Mari Cortese, che concerne la dispersione di alcune boccette di Rivotril su alcuni punti esposti dello storico sito.
Il fatto è gravissimo, perché queste bottigliette sono state rinvenute con frequenza; Ne consegue, che l’utilizzo del farmaco in pieno centro non sia legato ad un mero utilizzo antiepilettico, come commercio vorrebbe vorrebbe dal 1975, ma ad un presunto abuso da sballo low cost, spesso combinato con alcol, cannabis e oppiacei. L’utilizzo del Rivotril, proprio per le sue funzioni ansiolitiche ed antiepilettiche, si ottiene gratuitamente grazie all’utilizzo di false ricette, e diventa criminoso se combinato con le sostanze poc’anzi citate. Si usa spesso, infatti, nei reati contro la persona, proprio in virtù del fatto che abolisce le funzioni cognitive di consapevolezza o, comunque, le compromette fortemente, di modo da rendere più semplice l’azione di una rapina o di un abuso sessuale. Se aggiunto alle bevande, non ne altera il sapore. Fra i gravissimi effetti, la depressione con sensibile aumento del rischio di suicidio.
Non solo un’incidenza di tipo ambientale, quindi, ma il rischio che questo farmaco venga consumato in modo criminoso nel cuore della nostra centralissima piazza Teatro, o per i vicoli che in essa sfociano. Questo non può essere tollerato, ancor più in un luogo di ritrovo così importante per turisti e cittadini.
L’amministrazione prova in tutti i modi a non far sentire la propria mancanza in città, ma è necessario che anche i cittadini segnalino simili accadimenti, così che gli organi competenti possano intervenire in modo tempestivo e capillare”.
VIDEO

Commenti
Loading...

Questo sito usa dei cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito stesso creati direttamente dalla piattaforma. Diamo per scontato che tu sia d'accordo, ma se vuoi puoi liberamente decidere di uscire. Accetto Approfondisci