Sicilia Report
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Catania
Incidenti mortali nel quartiere Borgo-Sanzio, il Comitato Vulcania lancia la protesta

Il Comitato Cittadino Vulcania si fa portavoce delle proteste dei cittadini del quartiere Borgo-Sanzio: "mancano semafori pedonali, dossi o delle strisce pedonali rialzate e un monitoraggio periodico della segnaletica stradale"

CATANIA – Il Comitato Cittadino Vulcania si fa portavoce delle proteste dei cittadini del quartiere Borgo-Sanzio, e non solo, contro le mancate risposte da parte dell’Amministrazione Comunale e Municipale. Sono passati più di due anni dai vari comunicati stampa e istanze presentate in riferimento all’installazione urgente di semafori pedonali, dei dossi o delle strisce pedonali rialzate i e un monitoraggio periodico della segnaletica stradale. Ogni richiesta, ogni segnalazione, ogni comunicato stampa, ogni istanza è caduta nel vuoto. L’Amministrazione è latitante quando si trattava di risolvere il problema di un provvedimento viabilistico con interventi di adeguamento e installazione di nuovi semafori pedonali in via Torino/viale R. Sanzio (incrocio con piazza A Lincoln), Via R. Imbriani (incrocio con Via G. della Carvana/Via P. di Aci), Via G. Leopardi (incrocio con Via Metastasio/Piazza L. Ariosto), Via P.R. San Secondo (incrocio con Via G. Deledda) e Via Torino (incrocio con Via V. Brancati/Via Castorina), Via Filocomo (incrocio con Via Orto dei Limoni), Via Etnea (piazza Cavour). Strade con tanti esercizi commerciali e scuole, con molto traffico e pedoni a qualsiasi ora. Inoltre, anche la segnaletica stradale trascurata contribuisca ad aumentare la percezione di degrado nel nostro quartiere e suscita nei cittadini l’immagine di una città trascurata. In diversi punti del quartiere si capisce che i pali sono stati divelti o sono caduti sull’asfalto, dove giacciono abbandonati da tempo, pali storti o decapitati, che hanno anche perso il cartello e situazioni di intralcio e di pericolosità ai pedoni.

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Il Comitato, organismo di rappresentanza dell’omonimo quartiere, sollecitato anche da soci e simpatizzanti, ha avuto modo di raccogliere tantissime testimonianze della cittadinanza. Con i nostri sopralluoghi eseguiti, per l’ennesima volta, abbiamo riscontrato che esiste un grande disagio per i pedoni intenzionati ad attraversare la strada nel tentativo di restare incolumi. Il Comitato risollecita le Amministrazioni Municipio e Comunale ad intervenire per risolvere tale problematica sulla messa in sicurezza immediata dei passaggi pedonali. Interviene la presidente del Comitato, Angela Cerri, che ribadisce “Uscire di casa o fare semplicemente una passeggiata potrebbe risultare pericoloso. Finché si cammina sul marciapiede la situazione è sotto controllo ma se ti accingi ad attraversare la strada, qualche problema potrebbe sorgere. Anche se le strisce pedonali danno il diritto di precedenza, l’ansia che l’auto non si fermi è sempre dietro l’angolo. Non è un caso che talvolta si sente parlare di incidenti (anche mortali) sugli attraversamenti pedonali a opera di pirati della strada che ignorano chi regolarmente intende raggiungere l’altro marciapiede. Tanti pedoni investiti mentre attraversano sulle strisce o sugli attraversamenti pedonali che dovrebbero garantire la protezione di chi li utilizza. E’ ovvio che la responsabilità è principalmente dell’utente della strada automobilista e/o pedone, ma ciò non toglie che quell’attraversamento non è in grado di garantire le condizioni minime di sicurezza. In una strada trafficata la sola presenza di strisce pedonali sull’asfalto non può garantire un attraversamento sicuro.

Risulta davvero rischioso non agevolare l’attraversamento pedonale con impianti semaforici, con dossi e con segnaletiche stradali. Accorato, dunque, l’appello all’amministrazione comunale affinché provveda a mettere in sicurezza le zone su menzionate. Sarebbe bene che l’Amministrazione pensasse a installare i semafori, i dossi, eseguire un monitoraggio delle segnaletiche agli incroci pericolosi e a migliorare la qualità delle strade. Riteniamo che ci sia bisogno di intervenire con questi dispositivi di moderazione della velocità dei veicoli al fine di mettere in sicurezza i pedoni. Speriamo che le istituzioni si mobilitino per risolvere

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