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Subacquea disabilità, all’Unità Spinale si formano istruttori

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Sono cominciate nell’Unità Spinale dell’ospedale Cannizzaro di Catania le attività del progetto nazionale “Subacquea e disabilità: una passione per tutti!”, volto da un lato a formare istruttori di subacquea per disabili e dall’altro a offrire a questi ultimi la possibilità di provare immersioni in acqua.
Fino a domani, domenica 30 settembre, infatti, gli esperti di DDI Italia con la collaborazione dell’associazione Spazio Mare Diving School di Catania terranno il corso aperto ai sub, mentre la mattinata di domani, dalle 10 alle 12, sarà dedicata al “No Barrier Tour”, con prove gratuite di immersione rivolte ai ragazzi dell’Associazione Unità Spinale Cannizzaro (A.U.Spi.Ca), dell’associazione Autismo Oltre e della cooperativa sociale Controvento Onlus.
«L’Unità Spinale è un riferimento sul territorio grazie alla struttura, alle tecnologie e alle competenze del personale – ha detto in sede di presentazione il dott. Salvatore Giuffrida, direttore sanitario dell’Azienda Cannizzaro – e siamo orgogliosi di potere offrire un servizio ulteriore in termini di integrazione e inclusione». «La pratica sportiva è parte integrante del percorso riabilitativo e in particolare l’attività in acqua è un’opportunità formidabile sotto il profilo terapeutico», ha aggiunto la dott.ssa Maria Pia Onesta, direttore dell’Unità Spinale Unipolare.
Alla presentazione è intervenuto anche il presidente di DDI Italia Luca Crippa, che ha illustrato i momenti delle tre giornate.
Quella di Catania è la 13a tappa del progetto nazionale “Subacquea e disabilità: una passione per tutti!”, sostenuto da Fondazione Decathlon e realizzato in collaborazione con DAN (Divers Alert Network), cui l’Azienda Cannizzaro collabora mettendo a disposizione piscina e altri locali dell’USU. All’evento partecipa anche il Nucleo subacqueo della Guardia Costiera e dei Carabinieri di Messina, che accompagneranno in acqua disabili presso la struttura di San Giovanni Li Cuti.