Catania - Defibrillatore piazza Bellini - Cuore di Raffaele

Roma, 28 lug. – “Il Ddl defibrillatori è legge. Oggi la Commissione Affari sociali della Camera ha approvato in sede legislativa all’unanimità la proposta di legge sull’installazione dei defibrillatori in ambito extraospedaliero, alla cui votazione ho partecipato con orgoglio in rappresentanza del Governo. Si tratta di un provvedimento molto importante che ci permetterà di salvare numerose vite umane, aiutandoci a diffondere la cultura della prevenzione, della sicurezza e del primo soccorso”. Ad annunciarlo in una nota è il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa.      “Le misure previste nella norma – spiega – hanno infatti l’obiettivo di incrementare il coinvolgimento dei cittadini nel primo soccorso e dare loro gli strumenti per agire correttamente e con efficacia. Nel Ddl defibrillatori sono presenti tutti gli elementi che potrebbero migliorare sostanzialmente la capacità di soccorrere e salvare le vittime di arresto cardiaco”.

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“Tra le misure più significative previste”, ricorda il sottosegretario: “La diffusione e utilizzazione maggiore e pianificata dei defibrillatori sul territorio nei luoghi pubblici e di lavoro, la formazione in ambito scolastico sulla rianimazione cardiopolmonare di base, la realizzazione di un’applicazione nazionale per la geolocalizzazione dei soccorritori e dei defibrillatori su tutto il territorio nazionale al fine di individuarne i più vicini al luogo dove si è verificata l’emergenza, l’ideazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione in materia di primo soccorso e di uso dei dispositivi, l’assistenza delle centrali operative del sistema di emergenza sanitaria 118, durante le chiamate d’emergenza, per le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base e per l’uso del defibrillatore”.

”Vittoria. Dopo due anni di attesa è stata approvata in via definitiva dalla Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati in sede legislativa la legge di cui sono stato promotore, primo firmatario e relatore, che prevede non solo la diffusione dei defibrillatori nei luoghi pubblici e di lavoro ma anche percorsi formativi nelle scuole volti ad informare ed educare giovani e cittadini a saper intervenire tempestivamente in soccorso di chi viene colpito da attacco cardiaco.” Lo dichiara in una nota il Sottosegretario alla Difesa e deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè.  “Finalmente vede il traguardo una legge voluta da Forza Italia e votata all’unanimità da tutte le forze presenti in Parlamento che non è di semplice buonsenso ma di civiltà. Una legge attesa da 20 anni in Italia che da sempre ho definito ‘salva vita’ perché permetterà appunto di salvare migliaia di vite ogni anno, di diffondere cultura di prevenzione e primo soccorso. Oggi è stato colmato un vuoto normativo tutto italiano: si scriverà ‘defibrillatori ovunque’, si leggerà ‘vita”’.
(Adnkronos Salute)