Sicilia Report
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Coronavirus: ministro Speranza, “non ci sarà un secondo lockdown”

Sulla scuola, il ministro è chiaro: "È un punto fondamentale, la scuola deve riaprire, punto e basta"

Roma, 23 ago. – “La situazione non è paragonabile a quella di marzo”. Lo dice il ministro della Salute Roberto Speranza in un colloquio con La Stampa. “Io sono ottimista – continua il ministro – anche se prudente e cauto. Il nostro Servizio sanitario nazionale si è molto rafforzato. la situazione non è paragonabile a quella di febbraio-marzo, quando avevamo una curva di contagi fuori controllo e non avevamo un apparato pronto a tracciare e isolare i casi”. “In Italia avevamo cinquemila posti in terapia intensiva, ora sono raddoppiati”, spiega Speranza che aggiunge: “siamo in fase di convivenza col virus prendendoci dei rischi, il tasso zero contagi non esiste. Per azzerarlo ci voleva un lockdown per altri 3-4 mesi. Dobbiamo controllarlo ed evitare rischi inutili”.

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Speranza rilancia un appello ai giovani: “Dateci una mano a tenere sotto controllo i contagi per tutelare genitori e nonni quando tornate dalle vacanze: non esagerate”. Secondo il ministro “dobbiamo insistere sulla App Immuni che va rilanciata, perché siamo a 5 milioni di dispositivi scaricati e devono aumentare in quanto ha una sua utilità”. Sulla scuola, il ministro è chiaro: “È un punto fondamentale, la scuola deve riaprire, punto e basta”.
(Adnkronos)

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