Sicilia Report
Sicilia Report fa uso di fact-checking e data journalism

Osteopatia e chinesiologia ne parliamo con il dott. Giuseppe Visalli

Il 22 dicembre 2017, l'osteopatia è stata ufficialmente riconosciuta dallo Stato Italiano. Il Parlamento ha stabilito che l'osteopatia esiste ed è individuata come professione sanitaria.

128

Chi è il dott. Giuseppe Visalli?

Il Dott. Visalli (Chinesiologo ed Osteopata) si Laurea in Scienze Motorie presso l’università di Medicina e Chirurgia di Catania, successivamente continua per anni la sua formazione presso un Istituto di osteopatia a Catania, inoltre nonostante la giovane età, presenta un’esperienza decennale sia in ambito sportivo (preparatore atletico, personal trainer e chinesiologo in ambito posturale) che sanitario (4 Spa medical clinic ed R.S.A). Attualmente lavora come osteopata presso il suo studio è si appoggia in una clinica rinomata di Catania (studio Visalli e Medical clinic 4 Spa).

Che cos’è l’Osteopatia?

Il termine “Osteopatia” è stato coniato dal suo fondatore, il chirurgo americano Dr Andrew Taylor Still, che alla fine del XIX secolo scoprì le relazioni esistenti tra l’equilibrio funzionale dell’insieme delle strutture del corpo e la salute. Il Dr Still, deluso dalla medicina tradizionale che non era riuscita a salvare i suoi tre figli colpiti dalla meningite, dopo anni di studio e sperimentazioni, elaborò una nuova concezione del corpo umano ed un altro modo per curarlo.

L’innovazione consiste in alcuni Princìpi cardine di cui ancora oggi l’Osteopatia si avvale:

L’essere umano è un’unità dinamica di funzioni, il cui stato di salute è determinato da corpo, mente, e spirito.

Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione.

La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlate.

La terapia razionale si fonda sull’applicazione di tutti e tre i principi.

L’OSTEOPATA:

  1. raccoglie i dati della storia clinica del paziente integrandoli con quelli derivanti da esami

diagnostici di varia natura e da consulenze di altre figure sanitarie;

  1. elabora la valutazione osteopatica attraverso:

– esame obiettivo svolto con procedure di osservazione posturale, palpazione percettiva e “test di mobilità osteopatici”;

– l’individuazione delle “disfunzioni somatiche”;

– il ragionamento clinico basato sui modelli struttura-funzione, biomeccanico-posturale,

neurologico, biopsicosociale-comportamentale, circolatorio-respiratorio, energeticometabolico;

  1. elabora l’eventuale valutazione differenziale individuando o sospettando condizioni che possono controindicare in parte o totalmente il trattamento osteopatico e portarlo ad indirizzare il paziente verso la consulenza di un’altra figura sanitaria;
  2. stabilisce obiettivi, modalità e tempi di realizzazione dell’intervento terapeutico:

– basandosi sulle conoscenze, abilità tecniche e competenze specifiche della formazione professionale dell’Osteopata;

– eseguendo le “normalizzazioni osteopatiche” che consistono nel risolvere le disfunzioni somatiche ovvero ripristinare la corretta mobilità e funzionalità delle strutture corporee interessate;

– ristabilendo le corrette relazioni tra sistemi e apparati secondo i modelli struttura-funzione;

– verificando l’evoluzione clinica del paziente e l’efficacia della terapia osteopatica, modificando ove necessario la strategia terapeutica prevista;

Gli osteopati possiedono una serie di competenze chiave che li guidano nella valutazione, nella gestione e nel trattamento dei propri pazienti e che costituiscono le fondamenta dell’approccio osteopatico all’assistenza sanitaria.

Fonte ROI – Registro degli Osteopati d’Italia nel Profilo Professionale e Competenze dell’Osteopata.

 

 

 

L’OSTEOPATA ricerca principalmente le cause che hanno generato il problema. Il professionista non si sofferma esclusivamente sulla zona che presenta la sintomatologia ma, considera il corpo nella sua globalità – valutando i vari sistemi, che possono concorrere al dolore dell’assistito – e ripristina attraverso la manipolazione osteopatica i processi di autoguarigione e autoregolazione che sono presenti nel nostro corpo. Attraverso le tecniche manipolative osteopatiche si agisce anche sul sistema nervoso neurovegetativo dando un’informazione ottimale per accelerare i progressi di salute del paziente.

L’osteopatia ricopre un importante ruolo in ambito preventivo, inoltre si inserisce particolarmente bene in contesti specifici quali quello sportivo, posturale, muscolo scheletrico, pediatrico, odontoiatrico e nella donna in gravidanza. Spesso l’osteopata collabora con medici specialisti e professionisti sanitari per gestire al meglio percorsi di cura integrati o con preparatori atletici o esperti del movimento per migliorare le performance sportive e ridurre il rischio d’infortunio. L’osteopata non utilizza macchinari per i trattamenti, si serve esclusivamente dell’approccio manuale, sia per la valutazione che per il trattamento, attraverso varie metodiche, STRUTTURALE, FUNZIONALE, MIO-FASCIALE, VISCERALE E CRANIO-SACRALE. Attraverso le varie metodiche osteopatiche, l’osteopata organizza il piano terapeutico tramite raccolta anamnestica basandosi sui 5 modelli osteopatici (modello metabolico-energetico, respiratorio-circolatorio, strutturale, neurologico è bio-psicosociale), attraverso il cui, può aiutare il paziente a risolvere varie problematiche, Mal di schiena (lombalgia, cervicalgia), dolori articolari (artrosi, bruxsismo, click mandibolare, periartrite scapolo-omerale, problemi al ginocchio, gomito del tennista, distorsioni alla caviglia ed dolori alla spalla) disturbi metabolici ed all’apparato gastroenterico ( reflusso gastroesofageo, colon irritabile, disturbi alla prostata, renella, problematiche riguardanti il ciclo nella donna, amenorrea, dismenorrea) disturbi della sfera neurologica (mal di testa, emicrania e cefalea) disturbi congestizi ( sinusite, otite media e bronchite). Inoltre dopo ogni seduta da consigli su approcci salutogenici individualizzati alla persona come esercizi posturali è consigli nutrizionali.

Il 22 dicembre 2017, l’osteopatia è stata ufficialmente riconosciuta dallo Stato Italiano. Il Parlamento ha stabilito che l’osteopatia esiste ed è individuata come professione sanitaria.

Che cos’è la chinesiologia?

Il chinesiologo è quella figura professionale che opera nel campo del movimento umano attivo con lo scopo di promuovere il benessere psicofisico della persona (normodotata o disabile). È un professionista che si occupa del movimento in tutte le sue forme: ambito sportivo, ambito rieducativo, ambito preventivo etc. Quindi applica le sue conoscenze per raggiungere gli obbiettivi che il paziente/atleta si è proposto riguardo la postura, il dimagrimento, la rieducazione del movimento, il potenziamento della struttura muscolare.

La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non consiste soltanto in un’assenza di malattia o di infermità (fonte OMS) da ciò si deduce che al giorno d’oggi, pratiche come l’osteopatia è la chinesiologia, una buona alimentazione e una sana attività fisica predispongono l’individuo ad uno stato adattogeno dell’organismo ottimale, predisponendo l’individuo verso la salute e l’omeostasi dell’organismo. Le cure moderne e la sanità dovrebbero mettere al centro la salute del paziente abbandonando la cura superficiale basata solo sul sintomo ed andando più in profondità, scovando la causa dell’alterazione della salute che porta alla malattia.

L’osteopatia e la chinesiologia risultano ottimi rimedi per risolvere problematiche posturali croniche, attraverso tecniche funzionali (non presentano effetti collaterali per le problematiche sia acute che croniche) andando a posizionare il paziente in varie posizioni antalgiche ed utilissime per risolvere il mal di schiena. Successivamente gli esercizi posturali e chinesiologici possono aiutare il paziente a migliorare la propria postura migliorando l’equilibrio sia in dinamica che in statica.

 

Commenti
Loading...

Questo sito usa dei cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito stesso creati direttamente dalla piattaforma. Diamo per scontato che tu sia d'accordo, ma se vuoi puoi liberamente decidere di uscire. Accetto Approfondisci